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Sustainability software: Asuene accelera in Europa con l’acquisizione di Secaro



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L’azienda giapponese specializzata in software per la sostenibilità Asuene acquisisce la britannica Secaro per rafforzare la propria presenza in Europa. L’operazione amplia le competenze nella gestione delle emissioni Scope 3 lungo la supply chain e punta a creare una piattaforma AI globale per la decarbonizzazione manifatturiera

Pubblicato il 27 lug 2026

Mauro Bellini

Direttore Responsabile ESG360.it, EnergyUP.Tech e Agrifood.Tech



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Piattaforme ESG, la sfida globale si gioca sui dati

La competizione nel mercato delle piattaforme digitali per la sostenibilità si intensifica. AI, gestione delle emissioni Scope 3, supply chain e compliance normativa diventano i principali fattori di differenziazione, mentre cresce il ruolo di acquisizioni e partnership nella corsa a un mercato sempre più globale.

Verso piattaforme sempre più integrate

In effetti il rapporto tra intelligenza artificiale e ESG e la trasformazione digitale in generale della sostenibilità sta dando vita a una nuova competizione internazionale tra i fornitori di piattaforme ESG. Se fino a pochi anni fa le soluzioni erano focalizzate principalmente sulla rendicontazione ambientale, oggi il mercato richiede strumenti capaci di integrare dati, intelligenza artificiale, gestione della supply chain e supporto alle decisioni strategiche come nel caso dell’AI per reporting CSRD.

Dalla rendicontazione di sostenibilità al coinvolgimento degli stakeholder

A spingere questa evoluzione sono sia l’inasprimento delle normative sulla rendicontazione di sostenibilità, sia la crescente attenzione delle imprese verso la riduzione delle emissioni lungo l’intera catena del valore. Le aziende cercano infatti piattaforme in grado non solo di misurare le emissioni Scope 1, 2 e soprattutto Scope 3, ma anche di coinvolgere fornitori, clienti e partner in percorsi condivisi di decarbonizzazione.

Un controllo completo sulla filiera del dato

In questo scenario la concorrenza si sta spostando dalla semplice raccolta dei dati alla capacità di trasformarli in informazioni utili attraverso algoritmi di intelligenza artificiale, automazione dei processi e analisi predittive. Le piattaforme più evolute sono ormai progettate per automatizzare la raccolta delle informazioni anche con Agentic AI per l’ESG, verificare la qualità dei dati, semplificare gli adempimenti normativi e suggerire azioni concrete per ridurre emissioni, consumi e costi operativi. Il tutto al servizio dei sustainability manager.

Un percorso di concentrazione anche per le piattaforme per la sostenibilità

La crescita del mercato sta inoltre favorendo, come è spesso accaduto anche in altri settori, una nuova stagione di acquisizioni e fusioni internazionali. I grandi operatori stanno rafforzando la propria presenza geografica e ampliando le competenze tecnologiche incorporando società specializzate nella gestione della supply chain, nell’analisi del ciclo di vita dei prodotti, nella carbon accounting o nella reportistica ESG.

Il valore aggiunto degli ecosistemi globali

La competizione non riguarda quindi soltanto la tecnologia, ma la capacità di costruire ecosistemi globali in grado di collegare imprese, fornitori e dati ambientali su scala internazionale. È proprio su questa integrazione che si giocherà nei prossimi anni la leadership del mercato delle piattaforme digitali per la sostenibilità, destinato a diventare uno degli elementi chiave della transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio.


Asuene guarda all’Europa e punta sulla britannica Secaro

Ed è in questo scenario di competizione globale delle piattaforme digitali dedicate alla sostenibilitàche si colloca la decisione della giapponese Asuene, una delle realtà asiatiche a più rapida crescita nel settore delle tecnologie per la gestione delle emissioni e dell’ESG, di acquisire la britannica Secaro, piattaforma specializzata nella gestione delle emissioni della supply chain.

L’operazione rappresenta l’ottava acquisizione nella storia dell’azienda e costituisce un passaggio strategico per consolidare la presenza del gruppo in Europa e Nord America, due mercati destinati a diventare sempre più centrali nel percorso di sviluppo del mercato delle piattaforme software per la sostenibilità.  

L’obiettivo non è soltanto ampliare la presenza geografica, ma costruire una piattaforma globale capace di integrare intelligenza artificiale, dati ambientali e gestione della catena di fornitura per supportare le imprese nella riduzione delle emissioni lungo l’intero ciclo produttivo.

Perché l’acquisizione di Secaro è strategica per il mercato della sostenibilità

Secaro, con sede nel Regno Unito, sviluppa una piattaforma dedicata alla raccolta, all’analisi e alla condivisione dei dati di sostenibilità tra aziende e fornitori. La soluzione permette di monitorare le emissioni generate lungo tutta la supply chain e di attivare programmi di collaborazione con i fornitori per accelerarne la decarbonizzazione.

La società opera con una rete che coinvolge oltre 8.000 aziende distribuite in più di 90 Paesi e collabora con importanti gruppi manifatturieri internazionali, in particolare nei comparti automotive, farmaceutico e dei beni di consumo. Grazie a questa acquisizione Asuene acquisisce tecnologia unitamente a un patrimonio di competenze, relazioni industriali e dati strategici maturati in anni di attività sul mercato europeo e nordamericano.  

La necessità di rispondere alla domanda di rendicontazione a livello di emissioni Scope 3

L’operazione arriva in un momento in cui la gestione delle emissioni Scope 3 è diventata una priorità per le imprese. Per molte aziende manifatturiere, infatti, la quota maggiore delle emissioni climalteranti non deriva direttamente dai propri impianti, ma dalle attività dei fornitori, dalla logistica, dall’utilizzo dei prodotti e dall’intera catena del valore.

Misurare queste emissioni è tradizionalmente complesso, perché richiede la raccolta di informazioni da centinaia o migliaia di partner distribuiti a livello internazionale. Proprio per questo le piattaforme collaborative come Secaro stanno assumendo un ruolo sempre più importante, consentendo di standardizzare la raccolta dei dati e di supportare programmi di miglioramento condivisi con i fornitori.  

Si sente anche la spinta delle normative europee

L’acquisizione si inserisce in un contesto normativo in rapida evoluzione. In Europa le grandi imprese hanno già iniziato ad applicare gli obblighi previsti dalla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), mentre un numero crescente di aziende sarà coinvolto nei prossimi anni.

Anche nel Regno Unito sono in fase di introduzione standard di rendicontazione allineati agli standard internazionali dell’ISSB, destinati a diventare obbligatori per molte società quotate.

Questo scenario aumenta la domanda di strumenti capaci di raccogliere dati affidabili lungo tutta la supply chain, verificare la qualità delle informazioni e produrre report conformi ai requisiti regolatori.

Un’unica piattaforma AI per la sostenibilità

Con l’integrazione di Secaro, Asuene punta a creare una piattaforma sempre più completa che unisca contabilizzazione delle emissioni, gestione ESG, analisi del ciclo di vita dei prodotti (LCA), monitoraggio della supply chain e strumenti di intelligenza artificiale.

L’azienda giapponese dichiara oggi di servire oltre 56.000 clienti a livello globale, numero raddoppiato nell’ultimo anno, e vede nell’AI il principale fattore di accelerazione della transizione sostenibile. L’obiettivo è automatizzare la raccolta dei dati, ridurre il lavoro manuale necessario per la reportistica e fornire indicazioni operative per diminuire contemporaneamente costi energetici ed emissioni di CO₂.

Una strategia di crescita internazionale

L’acquisizione rappresenta anche un tassello della strategia internazionale di Asuene, che negli ultimi anni ha accelerato il proprio percorso di espansione attraverso investimenti, partnership e operazioni di M&A.

L’integrazione con Secaro rafforza in particolare la presenza del gruppo nel Regno Unito, negli Stati Uniti e nei principali mercati europei, creando una rete internazionale capace di collegare Asia, Europa e Nord America attraverso un’unica infrastruttura dati dedicata alla sostenibilità.

Secondo l’azienda, la combinazione tra le competenze di Secaro nel coinvolgimento dei fornitori e le capacità tecnologiche e di intelligenza artificiale sviluppate da Asuene consentirà di offrire servizi più evoluti ai grandi gruppi manifatturieri, supportando una gestione sempre più integrata della decarbonizzazione lungo l’intera filiera produttiva.

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