L’industria italiana dei rifiuti continua a espandersi, sostenuta da investimenti, operazioni di consolidamento e da una crescente integrazione tra le diverse attività della filiera. A beneficiare maggiormente di questa evoluzione sono però gli operatori capaci di presidiare più fasi del ciclo dei rifiuti, mentre le imprese specializzate nel riciclo continuano a confrontarsi con margini contenuti e con una forte esposizione alla volatilità dei prezzi delle materie prime seconde e dell’energia. È quanto emerge dallo studio “Il riassetto dei rifiuti urbani e le opportunità di crescita nelle principali tipologie dei rifiuti speciali”, presentato da AGICI nell’ambito dell’Osservatorio Riciclo & Rifiuti.
l'analisi
Riciclo, cresce il mercato ma i margini restano sotto pressione: la svolta passa dagli operatori integrati
Lo studio di AGICI evidenzia un settore in espansione, trainato dal consolidamento industriale e dagli investimenti. Tuttavia, la redditività continua a concentrarsi nelle fasi finali della filiera, mentre le attività di recupero dei materiali faticano a trasformare la crescita dei volumi in valore economico

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