Sostenibilità

Tesisquare ottiene la medaglia d’argento EcoVadis e accelera sulla supply chain ESG



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L’azienda rafforza il proprio percorso di integrazione dei criteri ESG nei processi aziendali, posizionandosi tra le realtà più attente a trasparenza, responsabilità e impatto ambientale. La digitalizzazione delle soluzioni e la tracciabilità della supply chain si affiancano a risultati concreti nella transizione energetica, con una marcata riduzione della dipendenza dalle fonti fossili e una crescita dell’energia rinnovabile

Pubblicato il 3 feb 2026



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La crescente attenzione verso i criteri ESG sta ridefinendo le strategie delle imprese lungo tutta la supply chain, imponendo nuovi standard di trasparenza e responsabilità. In questo contesto, Tesisquare compie un ulteriore passo nell’integrazione della sostenibilità nei processi aziendali, ottenendo un riconoscimento che ne attesta l’allineamento con le aspettative degli stakeholder e le direttive europee. I risultati raggiunti nel campo della transizione energetica e dell’impegno ambientale riflettono una trasformazione che riguarda tanto l’organizzazione interna quanto il rapporto con partner e clienti, all’interno di una filiera sempre più orientata alla digitalizzazione dei processi e alla misurazione oggettiva delle performance di sostenibilità.

Tesisquare consolida il percorso ESG con la Medaglia d’Argento EcoVadis

La recente attribuzione della Medaglia d’Argento EcoVadis 2025 a Tesisquare rappresenta un passo significativo nel percorso di integrazione dei criteri ESG nelle strategie aziendali, segnando una progressione rispetto al riconoscimento ottenuto l’anno scorso. L’inquadramento all’interno del primo 15% delle aziende valutate da EcoVadis pone Tesisquare tra le realtà più attente non solo alla conformità normativa, ma anche all’effettivo impatto delle proprie pratiche su ambiente, società e governance. Il risultato è il frutto di un approccio sistemico alla gestione dei rischi ESG e della volontà di misurare puntualmente le performance, in linea con la crescente domanda del mercato e degli investitori verso imprese capaci di documentare il proprio contributo a lungo termine su questi fronti. La valutazione, articolata su quattro dimensioni – ambiente, etica, lavoro e diritti umani, acquisti sostenibili – evidenzia come la solidità del sistema interno sia ormai un asset competitivo, non solo un adempimento.

Le strategie digitali per una supply chain più sostenibile

Nel contesto di una trasformazione digitale che coinvolge l’intero comparto logistico-industriale, Tesisquare ha orientato i propri investimenti verso piattaforme e soluzioni in grado di rendere la supply chain più trasparente ed efficiente sul piano della sostenibilità. La focalizzazione sulla tracciabilità dei flussi, la governance dei dati e la gestione strutturata dei rischi ESG risponde a una doppia esigenza: da un lato soddisfare le richieste normative sempre più stringenti sul reporting non finanziario, dall’altro offrire ai clienti strumenti pratici per raggiungere obiettivi ambientali e sociali misurabili.

L’approccio adottato privilegia tecnologie interoperabili e scalabili, volte a facilitare l’adozione di standard condivisi tra partner della catena del valore. In questo quadro, la digitalizzazione non viene vista semplicemente come leva di efficienza operativa, ma come elemento chiave per abilitare filiere responsabili e resilienti alle pressioni esterne.

Risultati concreti nella transizione energetica e nell’impegno ambientale

Sul fronte della gestione energetica, Tesisquare ha registrato una riduzione marcata della dipendenza dai combustibili fossili nel corso dell’ultimo anno, passando dal 91% al 66% sul totale del consumo energetico. La crescita dell’autoproduzione da fonti fotovoltaiche (dal 16% al 36%) e l’aumento dell’acquisto di energia elettrica da fonti rinnovabili (dal 7% al 48%) sono indicatori di una transizione impostata su dati concreti. La riduzione della quota di energia derivante da fonti fossili – scesa dal 77% al 16% – è stata ottenuta anche grazie all’incremento dell’energia rinnovabile. Questi risultati dimostrano un impegno operativo che va oltre le dichiarazioni d’intenti: la strategia si traduce in scelte infrastrutturali precise e in una politica energetica coerente con gli obiettivi ESG dell’azienda. La trasparenza sui dati forniti offre inoltre elementi tangibili agli stakeholder per valutare l’efficacia delle azioni intraprese nel percorso verso una supply chain a minore impatto ambientale.

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