La quarta edizione della Zero Carbon Policy Agenda, realizzata da Energy&Strategy della School of Management del Politecnico di Milano, fotografa un’Italia che procede verso la neutralità climatica a passo troppo lento e con forti disomogeneità settoriali, con il rischio concreto di perdere benefici economici, industriali e sociali connessi alla transizione. Non basta, secondo l’analisi, far leva su dinamiche congiunturali: la riduzione dell’intensità emissiva deve derivare da cambiamenti strutturali in efficienza e sostituzione tecnologica, non solo dal rallentamento della domanda.
ESG SMART DATA
Zero Carbon Policy Agenda 2025: l’Italia è in ritardo
Il nuovo report di Energy&Strategy della School of Management del Politecnico di Milano mostra una flessione insufficiente dei gas clima-alteranti e mette sul tavolo azioni operative per energia rinnovabile, trasporti, reti e filiere. Obiettivo: riallineare il Paese alla traiettoria stabilita dall’Europa

Continua a leggere questo articolo
Who's Who
Aziende
Argomenti
Canali
ESG e business
-

Greenwashing: cos’è, quali rischi comporta e come difendersi
14 Ago 2026 -

Cambiamento climatico: cos’è, cause, conseguenze e soluzioni del Climate Change
10 Ago 2026 -

Idrogeno verde: quale ruolo nella transizione energetica
08 Ago 2026 -

CleanTech: che cosa sono e che ruolo svolgono per l’ESG
05 Ago 2026 -

Focus su AI e sostenibilità per il report ESG 2025 JAGGAER
03 Ago 2026






