Un “tesoretto” di 3,4 milioni di euro a disposizione delle imprese agricole emiliano-romagnole per ridurre il peso degli interessi nella concessione di contributi dagli istituti di credito per far fronte alle spese legate alla gestione aziendale ordinale (acquisto di concimi, sementi, carburanti, affitto terreni, ecc.) e alla vendita dei prodotti.
Con il bando approvato dalla Giunta regionale (n.30 del 7 Gennaio 2020) si alleggerisce il costo dei finanziamenti a breve e a medio termine e si attiva un volume di investimenti complessivo pari a circa 220 milioni di euro, indirizzato in particolare alle imprese agricole che nel biennio 2018-2019 hanno beneficiato di contributi per danni da calamità e/o aziende ortofrutticole con superficie minima di due ettari, oltre a quelle condotte da giovani con meno di 41 anni di età o situate in zone svantaggiate (come ad esempio quelle montane).
Per il breve termine:
- di 1,50 punti, per le imprese agricole condotte da giovani imprenditori con età inferiore ai 41 anni (che non abbiano ancora compiuto 41 anni alla data di presentazione della domanda);
- di 1,50 punti, per le imprese agricole ricadenti nelle zone svantaggiate;
- di 1,30 punti per tutte le altre imprese agricole del territorio regionale.
Per il medio termine:
- di 1,60 punti per i finanziamenti la cui durata è superiore a 12 mesi, fino a 36 mesi.










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