L'indagine

The Global Sustainability Barometer: solo il 16% delle aziende ha integrato la sostenibilità

Kyndryl e Microsoft rivelano i risultati del report globale: sebbene l’80% delle aziende intervistate ritenga che la tecnologia svolga un ruolo chiave per il raggiungimento dei propri obiettivi ESG, solo il 32% ritiene di sfruttarla appieno. Ecco allora un vademecum di best practise per trasformare l’organizzazione in senso sostenibile

Pubblicato il 06 Dic 2023

Immagine di chayanuphol da Shutterstock

Seppur l’85% delle aziende attribuisca un elevato livello di importanza strategica al raggiungimento dei propri obiettivi di sostenibilità, solo il 16% ha integrato la sostenibilità nelle proprie strategie e dati. Eppure gli effetti del cambiamento climatico, sempre più evidenti, impongono alle aziende di intervenire immediatamente, utilizzando la tecnologia per promuovere soluzioni sostenibili. Ma anche qui, la strada è ancora lunga: davanti a un 80% di aziende convinte che la tecnologia svolga un ruolo chiave per il raggiungimento dei propri obiettivi, solo il 32% ritiene di sfruttarla appieno.

Sono alcuni dei risultati del report “The Global Sustainability Barometer” (SCARICA QUI IL REPORT COMPLETO), condotto da Ecosystm e presentato da Kyndryl, fornitore globale di servizi di infrastruttura IT, in collaborazione con Microsoft.

Diversi stadi di maturità

“Molte aziende si trovano in diversi stadi di maturità per quanto riguarda la sostenibilità”, dichiara Faith Taylor, Chief Sustainability e ESG Officer di Kyndryl. “Le organizzazioni stanno utilizzando la tecnologia per sbloccare il pieno potenziale della sostenibilità, andando al di là delle conformità normative e avanzando concretamente verso i propri obiettivi di sostenibilità”.

“La tecnologia è emersa come fattore chiave per abilitare la sostenibilità, e il suo ruolo continuerà a crescere con l’avvento di strumenti di intelligenza artificiale sempre più sofisticati”, aggiunge Shelly Blackburn, Vice President Cross Solutions Area di Microsoft. “Siamo desiderosi di supportare le aziende verso un cambiamento significativo e di contribuire a un futuro più sostenibile in collaborazione con Kyndryl”.

Sostenibilità in primo piano, ma serve supporto

Tra i principali insight dell’indagine:

  • I CEO e i board hanno fatto della sostenibilità e della trasformazione digitale una priorità, ma hanno bisogno di supporto per l’integrazione e l’esecuzione delle strategie per raggiungere i propri obiettivi.
  • Il 61% delle aziende utilizza l’intelligenza artificiale per monitorare l’uso dell’energia, ma solo il 34% sfrutta i dati attuali per prevedere il consumo energetico futuro.
  • Tra i diversi stakeholder, i clienti sono i più attivi nel sostenere le politiche e le pratiche di sostenibilità, seguiti da dipendenti, investitori e autorità di regolamentazione.

Verso un’azienda più sostenibile: il vademecum

Ma quali sono i driver per costruire un’azienda più sostenibile? Di seguito le buone pratiche di sostenibilità per favorire la crescita e migliorare i risultati aziendali:

  • Fare della sostenibilità una priorità a livello dirigenziale, così come accade per l’ambito finanziario e tecnologico. Oltre il 50% delle aziende affida al CEO e al board ruoli di leadership per quanto riguarda la sostenibilità. Tra le aziende che hanno implementato la sostenibilità da più di 10 anni, solo il 24% vede un completo allineamento con il dipartimento finanziario e il 44% con quello tecnologico.
  • Allineare la sostenibilità con la modernizzazione tecnologica. La tecnologia può contribuire ad automatizzare, modernizzare e dare priorità a processi e infrastrutture sostenibili. Il 52% degli intervistati utilizza l’automazione per migliorare l’efficienza e sviluppare operations sostenibili, mentre il 48% digitalizza i propri luoghi di lavoro per supportare una strategia di lavoro ibrida e il 47% sfrutta la tecnologia per ridurre l’impronta ambientale della propria azienda.
  • Costruire una base di dati integrata, semplificandone la gestione per prendere decisioni informate ed eseguire con successo le proprie strategie. Solo il 15% delle aziende è in grado di fornire ai propri dipendenti dashboard di sostenibilità in tempo reale.
  • Liberare il potenziale dell’AI per la sostenibilità predittiva, espandendone l’uso al di là della reportistica in modo da includere analisi predittive che valutino i rischi connessi agli obiettivi di Scope 3, prevedano il consumo di energia e anticipino potenziali rischi come le catastrofi naturali.
  • Responsabilizzare i dipendenti. Lo studio ha rilevato che il 48% delle aziende non dispone di risorse dedicate o ha competenze interne limitate, evidenziando la necessità di potenziare il capitale umano.

“Di fronte a temperature record e a eventi climatici senza precedenti, governi, industrie, aziende e individui sono chiamati a un’azione collettiva”, ha spiegato Ullrich Loeffler, Co-founder e CEO di Ecosystm. “Insieme a Kyndryl e Microsoft, siamo onorati di mettere a disposizione delle aziende lungimiranti di tutto il mondo questo studio che aiuta a delineare i passi da intraprendere per ottenere un impatto misurabile sulla sostenibilità”.

Lo studio “The Global Sustainability Barometer” è stato condotto da Ecosystm in collaborazione con Kyndryl e Microsoft, in 16 Paesi presenti in Asia, EMEA e Americhe. Sono stati intervistati 1.523 business leader in ambito tecnologico e sostenibilità di 9 settori industriali, incluse aziende di piccole e medie dimensioni e società internazionali. L’indagine è stata svolta tra settembre e ottobre 2023.

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