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GenAI e il futuro del lavoro: nuove competenze ready-to-use per i professionisti



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Un nuovo esperimento del BCG Henderson Institute dimostra che la GenAI è in grado non solo di aumentare la produttività, ma di ampliare la gamma di attività che i lavoratori possono svolgere

Pubblicato il 24 set 2024



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Con l’Europa che avanza sul Regolamento AI Act, cresce il dibattito sul modo in cui l’Intelligenza Artificiale Generativa (GenAI) cambierà i mestieri e le competenze richieste nel mondo del lavoro. E mentre ci si adopera per bilanciare progresso tecnologico e sicurezza, le aziende e i professionisti si interrogano sull’impatto della GenAI sulle loro capacità operative e produttive. A cercare risposte in questa direzione, il recente esperimento condotto dal BCG Henderson Institute su 480 consulenti BCG che, in collaborazione con BCG X ed Emma Wiles della Boston University, ha esplorato le implicazioni dell’uso della GenAI non solo quando la si impiega per “aumentare” competenze che già si possiedono, ma per affrontare compiti che trascendono le proprie abilità.

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