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“ESG Champions 2022”: Bnp Paribas e Triodos sul podio come miglior Asset manager e miglior Boutique

MainStreet Partners ha annunciato i vincitori della seconda edizione del premio che riconosce il livello ESG e di sostenibilità di fondi e asset manager. Riconoscimento speciale a un numero selezionato di soggetti che si sono distinti nella loro categoria, tra un totale di 4.200 fondi gestiti da oltre 160 asset manager, valutati dall’apposito team di ricerca. Alla base un approccio che valuta l’asset manager e il team di gestione, oltre alla strategia di investimento e la valutazione del portafoglio, dando vita a un rating più stabile e olistico

18 Gen 2022

Lo specialista in ESG Advisory e Portfolio Analytics MainStreet Partners, fondato nel 2008, ha annunciato i fondi e gli asset managers vincitori del premio “ESG Champions” 2022. Eccoli:

“Per molti anni MainStreet Partners ha implementato un processo strutturato utilizzando una solida metodologia proprietaria per valutare il livello ESG e di sostenibilità di un fondo – afferma Simone Gallo, Managing Director di MainStreet Partners –. Questa metodologia olistica è stata creata per supportare gli investitori a identificare prodotti e strategie realmente sostenibili in tutte le sub-asset class ed evitare il greenwashing. Oggi più che mai, gli investitori come banche, wealth managers e compagnie assicurative, apprezzano la due diligence ESG che forniamo attraverso i nostri rating. Siamo considerati dai nostri clienti come un team ESG addizionale che lavora in stretta collaborazione con le loro risorse interne per gestire i rischi ESG, evitare il greenwashing e costruire un’offerta innovativa di prodotti sostenibili”.

“Dopo la prima edizione del premio dello scorso anno, anche nel 2022 abbiamo scelto di dare un riconoscimento speciale a un numero selezionato di fondi che si sono distinti nella loro categoria tra un totale di 4.200 fondi gestiti da oltre 160 asset managers, valutati dal nostro team di ricerca. Considerati lo sviluppo e l’ampiezza crescente dell’offerta di fondi ESG, abbiamo individuato diverse categorie tra azionario, reddito fisso, multi-asset e investimenti tematici insieme al miglior gestore e alla migliore boutique. I nostri analisti hanno basato le loro decisioni sui modelli proprietari di MainStreet Partners e hanno selezionato un vincitore per ciascuna delle categorie”.

Valutazione olistica fondata su tre pilastri

La metodologia di MainStreet Partners è stata applicata per diversi anni e comporta una valutazione olistica fondata su 3 pilastri che prende in considerazione:

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  1. La società di gestione nel suo complesso e lo specifico team di portfolio managers;
  2. La strategia del fondo includendo processo di investimento e la “mission”;
  3. Le singole partecipazioni del portafoglio.

Questa metodologia avanzata distingue la società dalla larga maggioranza delle soluzioni offerte dall’industria che tendono a concentrarsi solo sulle partecipazioni sottostanti, sull’analisi del rischio o sul label della strategia. Il rating ESG prevede uno score da 1 (basso) a 5 (alto). Il punteggio finale non si basa semplicemente sulla media dei 3 pilastri, ma ognuno degli 80 indicatori ha un peso specifico e inoltre il modello include elementi “bonus/malus” a seconda della categoria a cui appartiene il fondo che possono aumentare o diminuire il rating complessivo del fondo.

“I nuovi regolamenti UE richiedono l’identificazione e la divulgazione dei rischi di sostenibilità che, a nostro avviso, vanno oltre il semplice rating medio delle partecipazioni in portafoglio perché, tra le altre cose, coinvolgono anche l’approccio dell’asset manager alla sostenibilità, il suo impegno, le informazioni su cui fare disclosure, come i principi di sostenibilità sono incorporati nel processo di investimento e come questi possano influenzare i risultati finanziari – aggiunge Gallo -. Questi aspetti sono fortemente condizionati dalle azioni, dalle politiche e dalle procedure che gli asset managers devono mettere in atto per prendere decisioni informate e costruire i portafogli. Inoltre, quando si esamina il portafoglio, è necessario prendere in considerazione anche le controversie, dal momento che spesso non sono incorporate tempestivamente dai puri rating delle società. Il nostro approccio supera questi problemi valutando l’asset manager e il team di gestione, oltre la strategia di investimento e la valutazione del portafoglio. Tutto questo fa sì che il nostro rating complessivo dei fondi ESG sia più stabile ed olistico”.

Dettaglio delle scorecard per ogni vincitore:

  1. Best Global Equity Fund: Mirova Global Sustainable Equity
  2. Best European Equity Fund: Candriam Sustainable Equity Europe
  3. Best Global Fixed Income Fund: Swisscanto Bond Fund Sustainable Global Credit
  4. Best European Fixed Income Fund: RobecoSAM Euro SDG Credits
  5. Best Green Bond Fund: Eurizon Fund – Absolute Green Bonds
  6. Best Multi-Asset Fund: Jupiter Global Ecology Diversified
  7. Best Multi-Thematic Fund: Blackrock Global Impact
  8. Best Environmental Thematic Fund: Sycomore Eco Solutions
  9. Best Social Thematic Fund: Nordea Global Social Empowerment
  10. Best Climate Transition Fund: BNP Paribas Energy Transition
  11. Best Alternatives Fund: Ambienta X Alpha
  12. Most Improved Fund: Decalia Circular Economy
  13. Best Asset Manager: BNP Paribas AM
  14. Best Boutique: Triodos IM
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