Purtroppo è risaputo che gli alimenti confezionati possono celare contaminanti che compromettono l’integrità e la qualità del prodotto, provocando il suo ritiro dal mercato o ancor peggio, mettendo in pericolo la salute dei consumatori. Per risolvere questo problema, un gruppo di studenti dell’Alta Scuola Politecnica – un programma biennale d’eccellenza congiunto tra il Politecnico di Milano e il Politecnico di Torino – insieme a Wavision s.r.l., spin-off del Politecnico di Torino, ha sviluppato Wavision, una soluzione all’avanguardia basata su sensori a microonde e algoritmi di apprendimento automatico (Machine Learning).
Foodtech
Wavision: l’innovazione tecnologica al servizio della sicurezza alimentare
Un team di studenti dell’Alta Scuola Politecnica, insieme a Wavision s.r.l., ha sviluppato una soluzione basata su sensori a microonde e machine learning per rilevare prontamente i contaminanti negli alimenti confezionati, proteggendo così i consumatori e la reputazione delle aziende del settore

Continua a leggere questo articolo
Aziende
Argomenti
Canali
ESG e business
-

European Innovation Act, innovazione per la transizione
15 Set 2026 -

Con Deep learning e satelliti Google Research e NASA JPL mappano le emissioni di metano
10 Set 2026 -

Start4People, 300mila euro per l’innovazione sociale
02 Set 2026 -

Overtourism e sostenibilità: perché il turismo non deve diventare una minaccia
01 Set 2026 -

Turismo sostenibile: viaggiare nel segno della responsabilità
01 Set 2026









