Il rapporto tra mondo finanziario e rischi di greenwashing è da sempre delicatissimo. Passata la fase in cui qualsiasi azione in favore dell’ambiente era meritevole di attenzione e comunicazione, si è passati da tempo a una stagione nella quale è necessario qualificare i risultati che le azioni in favore dell’ambiente permettono di conseguire, per evitare il rischio di strumentalizzazione. In questo senso lavorano le Autorità di Vigilanza Europee: EBA (European Banking Authority), EIOPA (European Insurance and Occupational Pensions Authority) e l’ESMA (European Securities and Markets Authority) in qualità di una delle tre ESAs (European Supervisory Authorities) che hanno di recente pubblicato i loro Rapporto Finale sul Greenwashing nel settore finanziario (qui il documento ufficiale n.d.r.).
sustainable finance
Greenwashing e mondo finanziario: la parola al report finale EBA, EIOPA ed ESMA
Le Autorità di Vigilanza Europee (EBA, EIOPA e ESMA) hanno pubblicato il report sul greenwashing nel settore finanziario, ribadendo l’importanza di fornire informazioni sulla sostenibilità corrette, chiare e non fuorvianti. La supervisione relativa alla sostenibilità dovrà essere rafforzata nei prossimi anni

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
ESG e business
-

Smart Lighting: il futuro della luce professionale
10 Apr 2026 -

Gruppo Sella ottiene il rating CDP per il climate change
10 Apr 2026 -

Siderurgia sostenibile: c’è anche l’AI nell’acciato a basse emissioni di ABS
07 Apr 2026 -

CONAI-ENEA premiano le migliori tesi dedicate a sostenibilità e riciclo
06 Apr 2026 -

Dalla cura della persona alla sostenibilità sociale: il ruolo dell’HR nei percorsi ESG
03 Apr 2026







