Il Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM) è il meccanismo UE che applica una sorta di “aggiustamento” del costo della CO2 alle importazioni di beni ad alta intensità di carbonio. Il CBAM è stato predisposto per evitare il carbon leakage ovvero per ridurre i rischi di rilocalizzazione delle emissioni e per evitare che produzione si sposti fuori dall’UE al solo scopo di sfuggire ai costi climatici. Grazie al CBAM è infatti possibile allineare il prezzo del carbonio tra prodotti UE (soggetti all’ETS) e prodotti importati da paesi dove non sono presenti normative di questo tipo.
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Cosa cambia per le imprese con l’entrata in vigore del CBAM
Con l’entrata in vigore del regime definitivo il Carbon Border Adjustment Mechanism cambia in modo significativo la strategia di approvvigionamento di molte imprese, in particolare quelle più esposti a prodotti ad alta intensità di carbonio. Come agire e come prepararsi. L’analisi di Pier Paolo Ghetti, Global Trade Advisory Leader di Deloitte Italia

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