Rigenerazione

Ripristino della Natura UE: il sostegno delle accademie scientifiche



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Un invito esplicito da parte dei professori dell’European Academies Science Advisory Council a supporto della Nature Restoration Law

Pubblicato il 7 apr 2024



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Un monito chiaro ed esplicito dell’European Academies Science Advisory Council EASAC, vale a dire il consiglio dalle accademie nazionali di scienze degli Stati membri dell’UE, a cui si sono aggiunte Norvegia e della Svizzera, in favore della Nature Restoration Law. L’associazione ha deciso di raccomandare gli Stati membri dell’UE a mantenere un impegno forte in merito alla Legge sul ripristino della natura.

A fronte delle critiche che hanno accompagnato questa normativa l’EASAC ha voluto portare la propria testimonianza e la propria visione in merito al fatto che la legge non deve essere vista in nessun modo come una minaccia per la food safety. ma anzi è molto importante incentivarne il rispetto con iniziative che possano creare opportunità di sviluppo in grado di premiare gli agricoltori per la creazione e diffusione di servizi ecosistemici.

Occorre fare della Legge una nuova occasione di sviluppo

Il Co-Direttore dell’Ambiente dell’EASAC Professor Thomas Elmqvist in una nota dell’associazione ha osservato che “L’adozione della Legge sul Ripristino della Natura dell’UE è importante per affrontare le gravi sfide alla biodiversità e della lotta al climate change che l’Europa si trova ad affrontare”. Il commento di Elmqvist prosegue enfatizzando l’importanza della legge per il benessere e il sostentamento di agricoltori e gestori del territorio poiché gli ecosistemi funzionanti sono la base dell’agricoltura e di altre attività economiche nei paesaggi agricoli e forestali”.

L’intervento EASAC intende mettere in discussione gli argomenti addotti dagli oppositori della legge. In particolare, grazie a due importanti rapporti dedicati rispettivamente all’agricoltura rigenerativa e alla gestione integrata dei parassiti, gli scienziati dell’European Academies Science Advisory Council hanno tenuto a dimostrare la possibilità di mantenere le rese riducendo l’impatto ambientale e migliorando la biodiversità.

il Professor Michael Norton, Co-Direttore dell’Ambiente dell’EASAC ha tenuto a sua volta a sottolineare che l’affermazione secondo la quale “le misure nella Strategia Dal Produttore al Consumatore minacciano la sicurezza alimentare è falso. Nello stesso tempo va considerato che l’attuazione delle misure necessarie può influenzare gli interessi commerciali ristretti di alcuni importanti stakeholder dell’industria agroalimentare, come le vendite di pesticidi e fertilizzanti”.

L’azione dell’EASAC

L’EASAC sostiene inoltre con impegno la necessità di indirizzare i sussidi verso l’aiuto agli agricoltori nella transizione verso pratiche sostenibili ed esorta gli Stati membri dissenzienti o astenuti a riconsiderare la loro posizione e a tenere conto delle migliori prove scientifiche disponibili allo scopo di sostenere la legge. Il contesto, peraltro, impone questa attenzione. Oltre l’80% degli habitat europei è in cattive condizioni e per la prima volta, la legge sul ripristino della natura stabilisce obiettivi chiari per il ripristino degli ecosistemi degradati in tutti gli Stati membri, contribuendo così al raggiungimento degli obiettivi dell’UE in materia di clima e biodiversità.

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