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Impegni ESG: Lucart aderisce alla Science Target Based Initiative per un futuro sostenibile

Con l’adesione al programma, il gruppo cartario si impegna a presentare entro il 2026 obiettivi di medio termine per la riduzione delle emissioni di gas serra basate sulle più recenti evidenze scientifiche. Il progetto conferma la vocazione alla sostenibilità dell’azienda che nel 2022 ha ridotto dell’11% le emissioni specifiche di CO2 rispetto al 2021 e del 22% rispetto al 2014 (scopo 1 e 2)

Pubblicato il 26 Gen 2024

ESG

Lucart, gruppo cartario multinazionale conosciuto per i brand Tenderly, Tutto Pannocarta e Lucart Professional, conferma il proprio impegno in nome della sostenibilità aderendo alla Science Based Target Initiative (SBTi) con l’obiettivo di sviluppare una strategia di riduzione delle proprie emissioni di gas serra basata sulle più recenti evidenze scientifiche e validata da un ente terzo.

Obiettivi su Scope 1, 2 e 3 entro il 2026

Con l’adesione al programma, Lucart si impegna a presentare entro il 2026 target di riduzione specifici su emissioni direttamente controllate dall’azienda (Scopo 1), emissioni indirette legate alla produzione di elettricità, vapore o calore (Scopo 2) ed emissioni indirette provenienti dalla propria dalla catena del valore (Scopo 3). In particolare, il Gruppo cartario ha deciso di focalizzarsi sull’individuazzazione e sviluppo di obiettivi di riduzione cosiddetti a medio termine (Near-Term Reduction Targets) che si configurano come un punto di partenza imprescindibile per la definizione di strategie climatiche ancora più sfidanti.

“Essere parte di questa iniziativa rappresenta per noi un ulteriore tassello di un percorso che portiamo avanti seguendo quei valori etici e imprenditoriali che ci accompagnano da sempre. Siamo convinti dell’importanza di dare concretezza a una visione per contribuire a un cambiamento di cui tutti dobbiamo essere parte”, ha commentato Massimo Pasquini, Amministratore Delegato del Gruppo Lucart. “La Science Based Target Initiative ci impone di fare qualcosa di più: le nostre azioni non devono essere guidate da ciò che è possibile o conveniente fare ma da ciò che è necessario fare a livello globale secondo la scienza”.

I successi ESG del 2022

Nel corso del 2022, Lucart ha già raggiunto e superato obiettivi importanti come la riduzione dell’11% delle emissioni specifiche di CO2 rispetto all’anno precedente e del 22% rispetto al 2014 (Scopo 1 e 2) e la diminuzione del 19,6% di emissioni specifiche di NOX, oltre ad una diminuzione del 5,9% delle risorse idriche utilizzate per tonnellata di carta prodotta rispetto al 2021. Dal 2020, inoltre, il Gruppo è parte del Global Compact Network Italia delle Nazioni Unite, la più grande iniziativa mondiale di Corporate Social Responsibility. L’impegno di Lucart risponde pienamente alla volontà, che da sempre caratterizza l’azienda, di promuovere un modo sostenibile di produrre carta puntando su un approccio sistemico, volto a creare valore nei confronti di tutti i propri stakeholders e al tempo stesso contribuire alla lotta al cambiamento climatico.

SBTi: un supporto a sfondo scientifico

Nata nel 2015 dall’accordo tra CDP (ex Carbon Disclosure Project), il Global Compact delle Nazioni Unite (UNGC), il World Resources Institute (WRI) e il World Wide Fund for Nature (WWF), la SBTi supporta le aziende nel definire buone pratiche e fissare obiettivi basati su evidenze scientifiche in linea con quanto stabilito nel 2015 dall’Accordo della COP21 di Parigi in merito al riscaldamento climatico (contenere il riscaldamento globale al di sotto di 2°C rispetto alla temperatura dell’epoca preindustriale impegnandosi a limitarlo a 1,5°C) e valuta in modo indipendente i programmi delle aziende con l’intento di aumentare il loro vantaggio competitivo nel passaggio a un’economia a basse emissioni di carbonio.

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