Best practise

Europ Assistance mette in strada i primi mezzi di soccorso full electric

L’azienda inserisce nel suo network i primi veicoli totalmente green per la riparazione sul posto. Operativi a Roma e Milano da metà gennaio hanno già effettuato oltre 300 interventi: in un anno stimato un possibile risparmio di 34 tonnellate di CO2. In crescita anche la quota di auto ibride ed elettriche nella flotta di auto sostitutive.

14 Mar 2022

Redazione ESG360

La mobilità sta cambiando e diventa sempre più centrale anticipare i bisogni dei clienti e coniugarli con quelli dell’ambiente. Seguendo questi principi Europ Assistance per prima ha introdotto una novità importante: veicoli per il dépannage (ossia in grado di intervenire e riparare – ove possibile – qualsiasi veicolo direttamente sul posto) totalmente elettrici e capaci di intervenire senza inquinare. Perché è necessaria un’evoluzione anche sui mezzi di soccorso per ridurre le emissioni soprattutto nei centri urbani.

Grazie a mezzi e personale dedicato al dépannage, il cliente riceve un servizio che gli consente di evitare il carro attrezzi e quindi il traino in officina e viene messo in condizione di ripartire immediatamente. Inoltre, questo servizio fa bene anche alla collettività perché in questo modo si riducono le emissioni di agenti inquinanti. Se poi questi mezzi sono totalmente elettrici il miglioramento è ancora più significativo.

Europ Assistance si è dotata di quattro mezzi dépannage totalmente elettrici, due a Roma e due a Milano, operativi da metà gennaio che hanno già effettuato oltre 300 interventi. Grazie a questa innovazione ogni anno si dovrebbe arrivare a risparmiare circa 34 tonnellate di CO2, considerando il consumo medio dei mezzi di soccorso tradizionali a diesel. Questi mezzi possono effettuare fino a 70 interventi al giorno, coprendo in un anno circa il 60% degli interventi del totale dépannage nelle città dove sono presenti. Questo significa più che dimezzare le emissioni di CO2 soprattutto nei centri delle grandi città che hanno un oggettivo problema di inquinamento.

Priorità all’impegno verso uno sviluppo sostenibile

“L’impegno verso uno sviluppo sostenibile sarà prioritario quest’anno – spiega Marco Baldoli, Chief Auto Officer di Europ Assistance Italia – e siamo convinti che il cambiamento parta da ognuno di noi. L’obiettivo è quello di estendere il progetto alle principali città italiane. Con questa iniziativa facciamo un ulteriore passo importante verso una mobilità che rispetta l’ambiente, perché non solo forniamo servizi specifici per i veicoli elettrici, ma i nostri stessi mezzi di soccorso diventano green”.

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I mezzi dépannage elettrici non sono l’unica misura presa da Europ Assistance, è stata infatti rimodulata anche la composizione della flotta di auto sostitutive di Europ Assistance, riservata ai clienti in caso di fermo del proprio veicolo. Ad oggi, su un totale di circa 900 veicoli circa il 15% sono Full Electric e quasi il 10% Hybrid. Nel corso del 2022 la percentuale di vetture elettriche e Hybrid salirà ulteriormente.

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