IMPATTO AMBIENTALE

Commissione Ue: scelte le 100 città che diventeranno smart e carbon neutral, 9 le italiane

Milano, Bergamo, Bologna, Firenze, Padova, Parma, Prato, Roma e Torino selezionate per partecipare alla missione “100 città intelligenti e a impatto climatico zero entro il 2030”. Il progetto riceverà 360 milioni di euro di finanziamenti da Orizzonte Europa per il periodo 2022-2023, destinati ad avviare i percorsi di innovazione verso la neutralità climatica

29 Apr 2022

Milano, Bergamo, Bologna, Firenze, Padova, Parma, Prato, Roma e Torino sono le città italiane selezionate per partecipare alla missione dell’Ue “100 città intelligenti e a impatto climatico zero entro il 2030”. Lo annuncia la Commissione Ue, pubblicando l’elenco dei centri urbani selezionati, fra i quali compaiono 12 Paesi associati o che potrebbero associarsi a Orizzonte Europa, il programma di ricerca e innovazione dell’Ue per il periodo 2021-2027.

“Le aree urbane europee ospitano il 75% della popolazione dell’Unione – afferma la Commissione in una nota – A livello globale le città consumano oltre il 65% dell’energia mondiale, causando oltre il 70% delle emissioni di CO2. Perciò è importante che fungano da ecosistemi di sperimentazione e innovazione e aiutino tutte le altre a diventare climaticamente neutre entro il 2050″.

Finanziamenti da Orizzonte Europa per 360mln di euro

La missione per le città riceverà 360 milioni di euro di finanziamenti da Orizzonte Europa per il periodo 2022-2023, destinati ad avviare i percorsi di innovazione verso la neutralità climatica entro il 2030. Le azioni di ricerca e innovazione riguarderanno la mobilità pulita, l’efficienza energetica e l’urbanistica verde e offriranno la possibilità di realizzare iniziative comuni e potenziare le collaborazioni in sinergia con altri programmi dell’Ue.

WHITEPAPER
Efficienza, sostenibilità e sicurezza con la gestione e tenuta dei libri sociali digitali
Dematerializzazione
Digital Transformation

Tra i vantaggi per le città vi sono la possibilità di ricevere consulenza e assistenza su misura da parte di un’apposita piattaforma della missione gestita da NetZeroCities, nuove opportunità di ottenere sovvenzioni e finanziamenti e la possibilità di aderire a grandi azioni di innovazione e progetti pilota. La missione offre inoltre opportunità di creare reti, consente lo scambio di buone pratiche tra le città e sostiene la partecipazione dei cittadini.

“Ormai la transizione verde è iniziata in tutta Europa, ma c’è sempre bisogno di pionieri che si prefiggono obiettivi ancora più ambiziosi – afferma Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione – Queste città ci stanno indicando il cammino verso un futuro più sano e potranno contare su tutto il nostro appoggio. Mettiamoci subito al lavoro.”

Prossime tappe

La Commissione inviterà le 100 città selezionate a redigere “contratti cittadini per il clima”, che comprenderanno un piano globale per la neutralità climatica in tutti i settori, per esempio l’energia, l’edilizia, la gestione dei rifiuti e i trasporti, completo di piani di investimento. Il processo coinvolgerà i cittadini, gli organismi di ricerca e il settore privato. Gli impegni chiari e tangibili assunti dalle città nei contratti cittadini per il clima consentiranno loro di dialogare con le autorità europee, nazionali e regionali, e soprattutto con la popolazione, per conseguire questo ambizioso obiettivo.

Inoltre, visto che ben 377 città hanno mostrato interesse ad aderire alla missione, la Commissione sta predisponendo anche un sostegno per quelle che non sono state selezionate, compreso un sostegno erogato tramite la piattaforma della missione e opportunità di finanziamento nell’ambito del programma di lavoro di Orizzonte Europa sulla missione per le città.

Nelle città il fulcro dei cambiamenti

“Le città sono in prima linea nella lotta contro la crisi climatica – afferma Frans Timmermans, Vicepresidente esecutivo per il Green Deal europeo – Che si tratti di rinverdire gli spazi urbani, lottare contro l’inquinamento atmosferico, ridurre il consumo energetico negli edifici o proporre soluzioni di mobilità pulita, le città sono spesso il fulcro dei cambiamenti di cui l’Europa ha bisogno per completare con successo la transizione verso la neutralità climatica. Mi congratulo con le città selezionate oggi e attendo con interesse di scoprire le soluzioni che svilupperanno per guidare i loro abitanti e le imprese verso un futuro più verde.”

“Dobbiamo accelerare la transizione dell’Europa verso la neutralità climatica, porre fine alla nostra dipendenza dai combustibili fossili e apportare benefici ai nostri cittadini, per esempio un’aria più pulita e bollette energetiche meno care – aggiunge Margrethe Vestager, Vicepresidente esecutiva per Un’Europa pronta per l’era digitale – È bello che così tante città vogliano partecipare. Con il bilancio dell’Ue per la ricerca e l’innovazione possiamo sostenere le loro ambizioni. La missione per le città può dare un contributo significativo al Green Deal e all’obiettivo di rendere l’Europa un continente a impatto climatico zero entro il 2050.”

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 5