Se è vero che l’energia, qualunque sia la fonte per produrla, rappresenta una scelta politica, il nucleare è certamente l’esempio che più di altri ha incarnato nel tempo questa dimensione. La scelta del nucleare in Italia è stata posta all’attenzione dei cittadini con due referendum (che si articolavano in quattro quesiti referendari) prima nel 1987 e poi nel 2011. Il tema è da sempre fortemente divisivo e per lunghi anni è rimasto ai margini del dibattito politico, per poi rientrare, prima sottotraccia e poi in modo più palese e deciso, sulla spinta delle urgenze causate dalle crisi energetiche e delle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica, in termini di tipologie di impianti per l’energia nucleare.
sicurezza energetica
Crisi energetica e SMR rimettono il nucleare sul tavolo delle scelte politiche
La Commissione europea torna considerare il nucleare nell’ambito di un piano che punta a far coesistere sicurezza energetica, decarbonizzazione e competitività. L’innovazione che arriva con gli Small Modular Reactors SMR si candida per rispondere sia al bisogno di energia delle industrie UE sia nell’integrazione con le rinnovabili. La roadmap UE prevede investimenti, standard condivisi e aree pilota, ma restano ancora aperte le sfide regolatorie e tecnologiche
Direttore Responsabile ESG360.it, EnergyUP.Tech e Agrifood.Tech

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
ESG e business
-

Sostenibilità e competitività a Ecomondo 2026
05 Nov 2026 -

Premio Non Sprecare 2026: ultimi giorni per candidarsi
21 Ott 2026 -

ROI degli investimenti ESG per settore
08 Ott 2026 -

Digital Sustainability Award 2026, aperte le candidature
29 Set 2026 -

Auto elettriche, l’Italia si muove ma il target PNIEC resta lontano
24 Set 2026











