energy management

Come valutare i costi di una mancata trasformazione energetica?


Indirizzo copiato

Rinviare la trasformazione energetica significa accumulare costi: consumi più elevati, esposizione ai prezzi, rischi normativi, blocchi produttive e perdite di competitività. In che modo imprese e organizzazioni possono misurare il costo economico e strategico dell’inazione

Pubblicato il 23 set 2026

Mauro Bellini

Direttore Responsabile ESG360.it, EnergyUP.Tech e Agrifood.Tech



shutterstock_2744063087




Qualche tempo fa abbiamo dedicato un servizio ai costi dell’inazione in relazione al rapporto tra energia e talenti per mettere in evidenza quanto sia stretta la relazione tra capitale umano e capacità di imprese e organizzazioni di affrontare grandi trasformazioni. E proprio sulla capacità di affrontare grandi trasformazioni, come nel caso quella energetica, è altrettanto importante e urgente mettere in chiaro non solo – come accade sempre – i costi che si devono affrontare ma anche i costi che si devono affrontare nel caso in cui si scelga di non attuare una trasformazione energetica. (O come accade in molte situazioni più semplicemente si scelga di attendere e davanti a un tempo che si dilata l’attesa diventa essa stessa una scelta di inazione).

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x