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Sostenibilità by design: una sfida che si vince grazie al digitale

Dal ripensamento delle modalità di progettazione a una produzione intelligente che ottimizza l’uso delle risorse con la massima attenzione all’ambiente, dalla necessità di sfruttare le potenzialità del paradigma 4.0 alla capacità di dare vita a una sostenibilità che coinvolge tutti gli attori delle supply chain, per arrivare a modelli in linea con le logiche ESG. Il prossimo 20 settembre nella cornice della Convention Var Group 2021 dedicata agli Equilibri Sostenibili un bel momento di confronto sulle prospettive della Sostenibilità by Design

16 Set 2021

Mauro Bellini

Direttore Responsabile ESG360.it e Direttore testate verticali Network Digital360

Pensare, progettare, disegnare la sostenibilità: ecco la grande sfida che abbiamo davanti e che possiamo affrontare grazie al digitale. I risultati che si devono raggiungere nei prossimi anni con la trasformazione economica, ecologica e sociale (pensiamo ad esempio agli SDGs delle Nazioni Unite), non possono essere concretizzati affidandoci solo agli strumenti e alle metodiche tradizionali. Appare sempre più necessario ripensare i prodotti, le modalità di produzione, contare su un coinvolgimento e un ingaggio di tutti gli attori che concorrono alla creazione di valore. Un coinvolgimento fondamentale soprattutto per le imprese che sono chiamate a generare valore a livello di supply chain con tanti e diversi stakeholder. Oggi, siamo tutti più consapevoli che la sostenibilità non può essere un valore che si conquista solo “aggiustando” un processo a valle, cercando di ridurre i consumi energetici o recuperando i prodotti a fine ciclo di vita: oggi occorre fare di più, serve puntare a progetti e processi cha siano ideati, progettati e appunto disegnati per essere nativamente sostenibili.

Il cambio di paradigma che possiamo e dobbiamo affrontare è intrinsecamente legato a un altro paradigma, quello del 4.0 che sta a sua volta trasformando imprese, prodotti e processi e che permette oggi di abilitare e accelerare anche il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità.

Sostenibilità by design come nuova forma di competitività per le imprese

Il futuro che ci aspetta ruota attorno al significato e alle declinazioni di una parola chiave che sta accompagnando tanti processi di innovazione: interconnessione. I prodotti interconnessi, come ben sappiamo, sono qualcosa di più di “oggetti” o apparati che dialogano e che generano dati: sono soluzioni intelligenti in grado di mettersi in relazione con l’ambiente e con le risorse necessarie al loro funzionamento, oltre alla possibilità di rispondere in modo nuovo alla domanda di personalizzazione e di performance. A loro volta, le imprese interconnesse, con sistemi di produzione che dialogano anche al di fuori dello stabilimento, sono imprese capaci di coinvolgere altre organizzazioni in logiche di supply chain digitalizzate e intelligenti che portano benefici in termini di efficienza, di affidabilità, di resilienza e appunto, di sostenibilità. Le organizzazioni poi che portano i valori della sostenibilità a livello di ecosistema e di filiera sono anche quelle che si mettono nella condizione di unire due straordinari obiettivi: quello della sostenibilità appunto, sempre più urgente e prioritario, unitamente a quello della ricerca di nuove forme di competitività, anche grazie alla sperimentazione e attivazione di nuovi modelli di business.

Non a caso anche il mondo della finanza e del credito, grazie alla diffusione e alla crescita di logiche di rating ESG (Environmental, Social, Governance) stanno premiando le aziende più virtuose perché grazie alla loro attenzione all’ambiente, al territorio, alla gestione di una Governance ispirata a principi etici, si stanno dimostrando anche come aziende più competitive, capaci di ridurre o di gestire molto meglio i fattori di rischio, così come anche di portare migliori risultati in termini di redditività. Tutti valori che si consolidano nella capacità di essere aziende più vicine alle esigenze di consumatori e cittadini.

L’ESG spinge e premia le imprese nativamente sostenibili

Il passaggio da una generica attenzione alla sostenibilità, a una Sostenibilità by design unitamente al grande fattore abilitante della digitalizzazione sarà al centro di un momento di confronto che Var Group ha organizzato il prossimo 20 settembre nell’ambito della propria convention (20 e 21 settembre a Riccione), a sua volta dedicata ai temi della ricerca di un equilibrio sostenibile.

La testata ESG360 sarà presente e porterà il suo contributo a un focus speciale che unisce l’attenzione all’innovazione tecnologica, al ripensamento della progettazione e della produzione grazie al digitale e agli scenari legati a nuovi modelli di business, con i contributi di aziende impegnate “in prima persona” nello sviluppo di progetti di trasformazione e innovazione. L’evento vedrà la partecipazione di Elio Radice, Head of Digital Process Engineering, Var Group, Paolo Mancini, CEO Mancini Group & Founder FV Frangivento, Fabio Massimo Marchetti, Head of Digital Industries, Var Group, Neri Barletti, IT Manager, Magis, Fabio Falaschi, Head of Business & Industry Solutions, Var Group, Paolo Canepa, Partner Sales Account Manager EMEA Territories, Intel, Giampiero Savorelli, Managing Director, HP Italy, con la moderazione di Geppi Cucciari.

Per maggiori informazioni e per iscriversi all’evento vai QUI

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