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Revolut si schiera su fronte green, obiettivo: ridurre le emissioni di CO2

L’app globale, che conta 16 milioni di clienti, instaura la collaborazione con Watershed per misurare il proprio impatto ambientale. Ottenere dati precisi aiuterà a tenere la propria carbon footprint sotto stretto controllo

21 Set 2021

Redazione ESG360

Anche Revolut, app globale con oltre 16 milioni di clienti in tutto il mondo, si schiera sul fronte sostenibilità. La società collaborerà con Watershed, leader nella creazione di programmi ambientali a livello mondiale, per calcolare e ridurre la propria impronta di carbonio globale.

Revolut ha cercato un partner che potesse facilitare il processo di raccolta di dati precisi sulle emissioni attuali, un punto chiave per diventare più green. L’azienda ha anche cercato un modo per monitorare e analizzare i dati in tempo reale per tenere le emissioni sotto stretto controllo.

Una partnership su più fronti

La partnership di Revolut con Watershed è iniziata nell’estate del 2021. Lo scopo del lavoro copre, ma non si limita a:

  • La misurazione dell’attuale impronta di carbonio
  • La generazione dei relativi report
  • L’elaborazione degli scenari futuri
  • Il monitoraggio dei dati delle emissioni in tempo reale
  • L’ideazione e l’implementazione di una strategia per ridurre le emissioni

Un’azione collettiva dell’ecosistema

Dopo aver confermato i dati esatti sull’impronta di carbonio, l’obiettivo di Revolut è sviluppare un programma per gestire le proprie emissioni al minimo raggiungibile, in linea con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi. L’azienda punta a confermare la sua attuale impronta di carbonio entro la fine di quest’anno. Successivamente, Revolut analizzerà quali misure saranno le più efficaci per raggiungere i propri obiettivi.
Una volta che questa strategia sarà pronta, Revolut prenderà in considerazione la possibilità di invitare le parti interessate inclusi i dipendenti, i partner commerciali, i partner di beneficenza e i clienti a impegnarsi e unire le forze per guidare il cambiamento verso un futuro più sostenibile, attraverso l’ecosistema globale di Revolut.



Inoltre all’inizio di quest’anno Revolut ha aderito a Tech Zero, un’iniziativa che riunisce aziende tecnologiche britanniche e globali impegnate a guidare il cambiamento a livello ambientale e a combattere la crisi climatica attraverso la tecnologia, i dati e la scienza. Da anni Revolut collabora con partner di beneficenza per la sostenibilità globale e locale come WWF, Rainforest Alliance e Open Cages, aiutando queste organizzazioni a raccogliere fondi attraverso la piattaforma Donazioni di Revolut. Ad oggi i clienti Revolut hanno donato oltre 1 milione di sterline a enti di beneficenza per la sostenibilità e il clima.

“Non c’è più tempo da perdere”

“Revolut è una super app globale che consente ai clienti di tutto il mondo di ottenere di più dal loro denaro – afferma Alan Chang, Chief Revenue Officer di Revolut -. Ma mentre il mondo si evolve e gli stili di vita delle persone cambiano, sempre più persone si stanno rendendo conto di avere una responsabilità nei confronti del pianeta e di doversi prendere cura del luogo in cui tutti viviamo. Vogliamo contribuire a trasformare in realtà la transizione verso un futuro più green, motivo per cui abbiamo stretto una partnership con Watershed, che crediamo possa aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi di sostenibilità”.

“Siamo lieti di collaborare al programma globale di Revolut – aggiunge Taylor Francis, co-founder di Watershed -. Puntiamo ad accelerare la lotta contro il cambiamento climatico costruendo strumenti di cui le organizzazioni moderne, come Revolut, hanno bisogno per raggiungere velocemente zero emissioni. Il recente rapporto dell’IPCC pubblicato ad agosto non lascia dubbi: non c’è piú tempo da perdere e ogni azienda deve agire rapidamente per ridurre le emissioni. Siamo entusiasti di aiutare Revolut in questa iniziativa”.

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