Donazioni

Le donazioni diventano cashless, con il primo progetto diffuso di POS solidali

A partire da novembre, in 225 negozi THUN distribuiti su tutto il territorio nazionale, è possibile donare, tramite un POS SumUp, il proprio contributo per finanziare i laboratori di ceramico-terapia all’interno degli ospedali italiani, garantendo capillarità e continuità all’iniziativa di “terapia ricreativa” Fondazione Lene Thun

Pubblicato il 03 Dic 2021

SumUP - Fondazione Lene Thun

Parte dalla collaborazione tra Fondazione Lene Thun – parte di Lenet Group e impegnata nella realizzazione di servizi permanenti di “terapia ricreativa” attraverso la modellazione della ceramica – e SumUp – fintech nel settore dei pagamenti digitali e soluzioni innovative cashless – il primo progetto diffuso di POS solidali: una rete di POS mobili SumUp distribuita su tutto il territorio nazionale per raccogliere donazioni cashless in 225 negozi THUN, in tutta trasparenza e semplicità, a sostegno dei 51 laboratori permanenti di ceramico-terapia realizzati dalla Fondazione e rivolti ai bambini delle oncologie pediatriche.

L’efficacia della terapia ricreativa come sostegno alla terapia medico farmacologica, è riconosciuta scientificamente ed è l’anima dei laboratori ceramici della Fondazione Lene Thun Onlus. Il progetto, che prevede laboratori settimanali principalmente nei reparti di Pediatria, Oncologia, Day Hospital e Neuropsichiatria, coinvolge oltre 600 volontari su tutto il territorio e raggiunge oltre 9.000 bambini. Ogni laboratorio ha un costo annuale di 35.000 euro e viene proposto negli ospedali in forma totalmente gratuita, in alcuni casi anche in maniera digitale, superando così le barriere imposte dalla pandemia.

“La nostra Fondazione, con il principio del ‘poco da tanti’, si basa da sempre sul concetto delle micro-donazioni, le quali danno continuità ai nostri progetti anno dopo anno. Ogni centesimo ha un valore prezioso, per questo siamo sempre alla ricerca di nuove modalità per rendere semplice, trasparente e capillare la raccolta di micro-pagamenti – spiega Paola Adamo, Charity General Manager Fondazione Lene Thun Onlus – SumUp si è rivelato un partner strategico per realizzare una raccolta fondi 2.0 che, grazie alla semplicità di utilizzo del POS mobile ci ha consentito di creare la prima rete di POS solidali pienamente capillare”.

Comodità e trasparenza del cashless abilitano la raccolta fondi 2.0

Adesso, grazie alle donazioni cashless, all’interno dei punti vendita THUN sarà possibile sostenere il progetto in totale trasparenza, a partire dalla tracciabilità delle operazioni: il donatore riceve uno scontrino dedicato e in più, può seguire sul sito della Fondazione Lene Thun l’andamento della raccolta fondi per ogni singolo laboratorio.

A questo si aggiunge la comodità: il processo di pagamento è semplice e veloce, dal momento che con il POS mobile SumUp è possibile donare sia con carta, che con smartphone e smartwatch in modalità contactless. La ricevuta viene inoltrata via SMS o via email a conferma del pagamento e può, quindi, essere archiviata per la dichiarazione dei redditi o per usufruire delle agevolazioni fiscali previste per le donazioni. Inoltre, il contributo del donatore viene rafforzato da SumUp, che ha avviato in Italia un programma che azzera le fees ai commercianti che ricevono pagamenti a mezzo POS.

“I nostri strumenti di pagamento cashless hanno consentito a THUN di integrare le donazioni digitali anche all’interno degli store fisici, coniugando l’esigenza di omnicanalità, con quella di trasparenza tipica dei pagamenti digitali – precisa Umberto Zola, Country Growth Lead Italia di SumUp – Insieme a THUN, con i nostri POS portiamo all’interno del contesto no-profit del retail nuove opportunità di raccolta, estendendo la nostra mission di trasparenza nei confronti dei merchant e degli utenti finali anche al mondo delle donazioni”.

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