Case study

L’AI come alleato per il controllo qualità del cemento con potenziali effetti positivi sull’ambiente

Cluster Reply sta collaborando con Italcementi per migliorare i processi di controllo di qualità del cemento facendo leva sull’intelligenza artificiale, tecnologia che consentirà di abbattere i tempi di produzione e di ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera.

Pubblicato il 11 Mar 2022

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Italcementi, società specializzata nel settore dei materiali per le costruzioni che offre soluzioni e applicazioni integrate per la building community, ha scelto Cluster Reply, la società del Gruppo Reply specializzata in servizi di consulenza e di integrazione di sistemi su tecnologie Microsoft, per applicare l’intelligenza artificiale a un particolare processo industriale: il controllo della qualità del cemento. L’obiettivo è di ingegnerizzare un passaggio ad oggi ancora interamente seguito da persone e che richiede un’elevata specializzazione.

Due i benefici di questo approccio: da un lato un output di analisi costituito da valutazioni quantitative che fino ad oggi rimanevano solo su un piano qualitativo; e dall’altro un’ottimizzazione dei tempi di analisi pari almeno al 75%. Infatti, oltre all’efficientamento di un procedimento che aveva la peculiarità di durare svariate ore, il sistema così ingegnerizzato potrà essere impiegato anche durante orari non lavorativi e permetterà allo strumento di essere liberato per attività più importanti durante il giorno.

L’uso dell’AI, oltre a rendere routinarie alcune analisi oggi svolte solo in caso di deviazioni perché molto onerose in termini di lavoro dedicato da tecnici di laboratorio specializzati; rappresenta un potente alleato anche sul piano della riduzione dell’impatto ambientale. La soluzione progettata da Cluster Reply consentirà a Italcementi di capire con precisione gli impatti sulla produzione sia a livello di materiali, che di cottura, permettendo di risolvere in tempi più brevi eventuali deviazioni di alcuni parametri del processo.

“Grazie alla collaborazione con i team di Italcementi e alla nostra partnership con Microsoft – spiega Piero Vicari, Partner di Cluster Reply –  abbiamo realizzato una soluzione scalabile che sfrutta la capacità di calcolo, analisi dati, AI e Machine Learning della piattaforma cloud Microsoft Azure e di Azure Analytics per automatizzare un processo complesso come quello del controllo qualità del clinker – componente base del cemento -. Gli ingegneri di Italcementi hanno così a disposizione una dashboard digitale che fornisce una panoramica dettagliata sulle caratteristiche del campione analizzato, e forniscono indicazioni sul comportamento atteso del prodotto in ogni condizione”.

Immagine fornita da Shutterstock

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