Il ranking

Indra, innovazione e digitale al servizio (anche) della sostenibilità

La società spagnola si classifica tra le principali in Europa per investimenti in ricerca e sviluppo nel campo Software&Computer services secondo il rilevamento annuale della Commissione Ue. E con Minsait si distingue per progetti che mettono la tecnologia a disposizione delle sfide green

13 Gen 2022

Indra rafforza la propria posizione nell’EU Industrial R&D Investment Scoreboard, recentemente pubblicato dalla Commissione Europea, come testimoniano i 265 milioni di euro investiti in R&S nel 2020. Nel settore Software&Computer Services, che comprende 98 aziende, la società spagnola specializzata in tecnologia e consulenza globale si piazza al settimo posto in Europa, salendo di cinque posizioni rispetto all’anno precedente, mentre nella classifica europea che prende in considerazione tutte le industrie sale di 49 posti, attestandosi in 72esima posizione classifica mondiale.

L’impegno in innovazione, che si calcola sugli investimenti in R&S in relazione alle vendite, è pari in Indra all’8,7%, il più alto dell’azienda nell’ultimo decennio, nonostante la crisi del Covid-19, oltre che superiore alla media delle 100 imprese più innovative del mondo (8,2%). Nel 2020, Indra ha inoltre sviluppato più di 150 progetti di R&S e collaborazione con diversi partner, giocando “un ruolo di primo piano – spiega una nota –  in alcune delle più innovative iniziative nazionali ed europee che progetteranno le future tecnologie di prossima generazione per diversi settori”.

Particolarmente attiva in progetti attenti alla sostenibilità e all’ambiente è Minsait, specializzata nell’Information Technology, e nelle tecnologie come Business Analytics, Big Data, Robotica, Automazione e Intelligenza Artificiale. Negli ultimi anni, Minsait ha lanciato la creazione di Plaiground, la risposta più innovativa per facilitare l’accesso delle aziende all’intelligenza artificiale (AI), e lo sviluppo di uno dei centri AI più avanzati d’Europa, situato a Granada, insieme all’Università di Granada e con Google Cloud come partner tecnologico.

Minsait ha inoltre promosso la sostenibilità nelle organizzazioni attraverso The Overview Effect, e ha combinato l’intelligenza artificiale e l’imaging satellitare per progettare nuovi modelli per la gestione del rischio ambientale e il rilevamento delle frodi aziendali. Ha inoltre digitalizzato il monitoraggio ambientale nel settore dell’estrazione del petrolio, riducendo al minimo i casi di contaminazione, e ha lavorato alla costruzione di un sistema intelligente per gestire le interruzioni della rete elettrica e a nuove soluzioni per le sfide ambientali, di mobilità e di sicurezza delle città del futuro.

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