Waste Management

Circular Economy: A2A amplia il raggio d’azione gestendo il fine vita degli impianti industriali

Siglato l’accordo con F.lli Omini SpA per lo smantellamento degli impianti industriali in disuso. “L’ingresso in questo nuovo settore consente di gestire in modo ottimale il fine vita degli impianti. Un ambito che richiede competenze adeguate e tecnologie avanzate per garantire processi sicuri, efficienti e orientati ai principi della sostenibilità ambientale” commenta Renato Mazzoncini, l’AD A2A

Pubblicato il 26 Ott 2021

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Il piano strategico di A2A ispira la gestione della fase finale del ciclo di vita degli asset industriali ai principi di economia circolare, al recupero di materia e alla valorizzazione delle risorse. In linea, la controllata A2A Ambiente ha siglato l’accordo per l’acquisizione di una partecipazione del 30% di F.lli Omini SpA, società specializzata nella demolizione di siti civili ed industriali (in ambito chimico, petrolchimico, energetico e nucleare).

La partnership consentirà un’efficace dismissione degli impianti industriali a beneficio dei territori, e contribuirà ad eliminare gli impatti negativi sull’ambiente. Il perfezionamento dell’operazione è previsto entro la fine del 2021 come un’opzione di acquisto in favore di A2A sull’intero capitale sociale di F.lli Omini.

“L’ingresso in questo nuovo settore consente di aggiungere un passaggio fondamentale ai nostri business consolidati: la gestione ottimale del fine vita degli impianti. Un ambito che richiede competenze adeguate e tecnologie avanzate per garantire processi sicuri, efficienti e orientati ai principi della sostenibilità ambientale – commenta l’Amministratore Delegato di A2A Renato Mazzoncini, che ribadisce la forte attenzione del Gruppo ai territori e il continuo impegno a favore della transizione ecologica del Paese.

Con il decommissioning A2A efficienta la gestione del fine vita degli impianti

Due progetti eseguiti negli ultimi anni da F.lli Omini sono particolarmente noti: la demolizione del relitto Concordia e, in qualità di capofila di un pool di aziende altamente specializzate, la progettazione e demolizione del Ponte Morandi che, per tempi ed esecuzione, resterà un punto di riferimento a livello internazionale per tutto il settore.

“L’entrata di A2A nel 30% del nostro capitale sociale e la partnership commerciale finalizzata all’attività di decommissioning di impianti industriali – aggiunge Emilio Omini, AD e fondatore della F.lli Omini S.p.A. – rappresentano un tangibile apprezzamento da parte del mercato della nostra azienda, che in questi ultimi dieci anni ha dimostrato grandi capacità di affidabilità tecniche e gestionali. Sarà un punto di partenza cruciale per lo sviluppo di importanti sinergie che consentiranno un ulteriore miglioramento del nostro posizionamento su un mercato in grande evoluzione, come quello delle demolizioni”.

Immagine fornita da Shutterstock

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