Impegni e risultati

Ericsson, emissioni ridotte del 57% e carbon neutrality entro il 2030. E si laurea “Green Star”

Superato l’obiettivo del 35% da raggiungere entro il 2022. E ora l’azienda svedese diventa partner dell’iniziativa “We don’t have time” e si aggiudica il primo posto nella classifica “Tecnologia e Hardware” in un’indagine dell’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza, classificandosi fra le 200 realtà più sostenibili d’Italia

04 Mag 2021

Veronica Balocco

Nel 2020 Ericsson ha ridotto le emissioni di carbonio del 57%, superando l’obiettivo del 35% da raggiungere entro il 2022. La finalità è raggiungere la carbon neutrality entro il 2030.
Per questo, l’azienda svedese ha deciso di partecipare all’iniziativa “We don’t have time”: la piattaforma che connette i cittadini con aziende e leader mondiali per un confronto su energie rinnovabili, impatto ambientale e altri temi rilevanti in ottica di sostenibilità e lotta al cambiamento climatico.

“Raggiungere l’obiettivo di 1.5C non è solo un’ambizione per Ericsson, è essenziale per la filosofia aziendale e per ciò che rappresentiamo come azienda del ventunesimo secolo – afferma Carl Mellander, Chief Financial Officer di Ericsson -. Siamo già sulla buona strada per raggiungere i nostri obiettivi climatici e sappiamo che le tecnologie digitali possono consentire una riduzione fino al 15% delle emissioni globali di gas effetto serra in altri settori entro il 2030. Siamo sempre alla ricerca nuove soluzioni per accelerare ulteriormente questa trasformazione e siamo orgogliosi di sponsorizzare e aderire all’iniziativa “We don’t have time” per spiegare perché accelerare il passaggio a zero emissioni non è solo positivo per il cambiamento climatico, ma anche per le imprese”.

Premio sulla base di un milione di citazioni online

Ma i successi Esg di Ericsson non si esauriscono qui. In virtù degli impegni su fronte ambientale, l’azienda svedese è oggi anche tra le 200 aziende più sostenibili d’Italia e prima in classifica nella categoria “Tecnologia e Hardware”. A stabilirlo un’indagine condotta dall’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza (Itqf), in collaborazione con l’Istituto per il Management e la Ricerca Economica Imwf di Amburgo e con la media partnership de La Repubblica Affari & Finanza.

L’indagine è stata condotta attraverso la metodologia del social listening, indagando quasi 1 milione di citazioni online negli ambiti innovazione, tecnologia, sostenibilità ecologica, green economy e sostenibilità sociale, nell’arco dell’intero 2020. Le Green Star sono quelle aziende che più si sono impegnate attraverso strategie di sostenibilità, con il preciso intento di minimizzare l’impatto nel pieno rispetto dell’ambiente e della società.

“La sostenibilità è parte integrante della strategia di Ericsson, un vero e proprio elemento costitutivo della qualità complessiva dei nostri processi e delle nostre tecnologie, apprezzato dai clienti in Italia e nel resto del mondo – afferma Emanuele Iannetti, presidente e amministratore delegato di Ericsson in Italia -. Nonostante la pandemia, siamo orgogliosi dei progressi compiuti per il raggiungimento dei nostri ambiziosi obiettivi in termini di sostenibilità e del nostro lavoro per condurre gli affari in modo responsabile, colmare il divario digitale e fornire soluzioni concrete in ambito climatico a tutta la comunità”.

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