Il 76% di oltre 600 manager ed executive di grandi aziende dell’industria Food & Beverage a livello globale è fiducioso nella roadmap di sostenibilità della propria impresa e nella sua capacità di conseguire i rispettivi obiettivi ambientali entro il 2030. Questa percentuale sale all’87% in Italia, indicando un ottimismo diffuso. Tuttavia, i piani d’azione potrebbero beneficiare di una maggiore integrazione di elementi quali la riprogettazione del portafoglio prodotti, l’agricoltura rigenerativa e il plant based che, nonostante compaiano tra le priorità per l’anno prossimo (citate rispettivamente dal 24%, 32% e 32% del campione italiano), secondo la scienza sono le aree con il più alto potenziale di trasformazione in termini di sostenibilità.
REPORT
Sostenibilità nel Food&Beverage: bisogna fare di più per un impatto misurabile e duraturo
Dal report “Recipe for Transformation” di Quantis (a BCG Company), si evince un generale ottimismo tra i manager del settore riguardo al raggiungimento degli obiettivi ambientali entro il 2030. Tuttavia, la complessità della supply chain e gli investimenti necessari rimangono sfide significative

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