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COP 17 sulla biodiversità: il Percorso di Yerevan non alza l’asticella, ma le imprese devono prepararsi


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La UN Biodiversity Conference COP 17 si chiude con quasi 50 decisioni, ma senza nuovi obblighi vincolanti. Al centro del confronto la tutela della biodiversità, la riforma dei sussidi dannosi e la finanza per la natura. Per le imprese crescono le sfide legate alla gestione degli impatti ambientali e alla trasparenza ESG

Pubblicato il 5 nov 2026

Carmine Annicchiarico

Associate Partner



COP 17 Biodiversità Yerevan




La COP 17 di Erevan, chiusa il 31 ottobre, ha adottato quasi 50 decisioni e il Percorso di Yerevan, ma nessun nuovo obbligo vincolante: per le imprese il segnale è di continuità e di maggiore pressione su sussidi, finanza e dati.

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