L’Unione Europea ha implementato numerose normative per rafforzare le pratiche ESG (Environmental, Social and Governance) delle aziende e migliorare l’affidabilità e la comparabilità dei criteri ESG. Se da un lato queste misure mirano a rafforzare la rendicontazione di sostenibilità, dall’altro hanno ampliato in modo significativo i requisiti di rendicontazione, rendendo il processo più complesso.
RENDICONTAZIONE ESG
Regolamento Omnibus UE: semplificazione ma a scapito della qualità?
I regolatori europei puntano ad alleggerire l’onere di rendicontazione per le aziende continuando in ogni caso a sostenere le iniziative di sostenibilità. Sorge però la preoccupazione che gli sforzi per semplificare le normative possano ridurne l’efficacia, privandole di sostanza e rappresentando di fatto un passo indietro negli standard normativi di sostenibilità. Le considerazioni e l’analisi di Yingwei LIN, Analista ESG di Crédit Mutuel Asset Management
Analista ESG di Crédit Mutuel Asset Management

Continua a leggere questo articolo
Aziende
Argomenti
Canali
ESG e business
-

Lca: cos’è il Life Cycle Assessment e come è utile alle aziende
25 Lug 2026 -

Transizione energetica: cos’è e come avviene
24 Lug 2026 -

ERP: perché è un alleato della transizione ecologica
22 Lug 2026 -

ESG, digitale e compliance: il valore della consulenza integrata per la twin transition
22 Lug 2026 -

EcoVadis: la sostenibilità si ferma ai fornitori diretti, l’80% non presidia la filiera
20 Lug 2026











