L’innovazione al servizio della filiera del riso
Il settore agroalimentare italiano si trova a dover rispondere a sfide sempre più stringenti in termini di efficienza, tracciabilità e resilienza delle proprie filiere. La filiera del riso è una delle più attente a queste sfide. In questo contesto, la digitalizzazione dei processi e l’automazione delle operazioni logistiche rappresentano elementi chiave non solo per garantire la continuità operativa ma anche per migliorare il controllo sui flussi e favorire una gestione più responsabile delle risorse.
L’esperienza dell’hub logistico di Riso Scotti offre un esempio concreto di come l’adozione mirata di tecnologie avanzate possa incidere sulla sostenibilità della supply chain, integrando esigenze produttive con obiettivi ambientali e sociali per contribuire a mantenere un ambiente sostenibile con una produzione sostenibile.
Automazione e digitalizzazione per la continuità operativa nella filiera del riso
Nel contesto competitivo dell’industria alimentare, la capacità di assicurare continuità operativa rappresenta ormai un fattore chiave. La scelta di Riso Scotti di affidarsi all’automazione di System Logistics va letta in questa prospettiva: l’integrazione di tecnologie avanzate, come il magazzino intensivo automatizzato e una flotta di veicoli a guida automatica (AGV), introduce una governance digitale dei flussi che riduce sensibilmente le vulnerabilità tipiche della logistica tradizionale.

La gestione centralizzata tramite un software dedicato permette di raccogliere dati puntuali sulle performance operative, favorendo interventi rapidi e informati in risposta a eventuali criticità. Questo approccio supporta non solo la reattività ma anche la precisione nelle fasi di stoccaggio e distribuzione, rispondendo alle esigenze di mercati caratterizzati da domanda variabile e requisiti stringenti in termini di affidabilità delle consegne.
L’hub logistico di Riso Scotti: efficienza, scalabilità e controllo dei flussi
La progettazione dell’hub logistico a Pavia si distingue per un’impostazione modulare e scalabile, sviluppata specificamente sulle esigenze operative di Riso Scotti. Il sistema è concepito per accompagnare le dinamiche evolutive del business, consentendo l’adattamento progressivo delle infrastrutture senza interruzioni o investimenti eccessivamente rigidi.
La gestione automatizzata dei processi logistici offre un controllo capillare su tutte le fasi del flusso merci: dal collegamento diretto con la linea produttiva fino allo stoccaggio efficiente delle unità di carico. In questo modo diventa possibile monitorare in tempo reale i livelli di giacenza e ottimizzare la rotazione dei prodotti, riducendo tempi morti e aumentando la prevedibilità delle operazioni.
L’attenzione al controllo dei dati si riflette anche sulla possibilità di anticipare picchi o cambiamenti nella domanda, rafforzando la resilienza complessiva della supply chain.
Sostenibilità e responsabilità operativa nella supply chain automatizzata
L’introduzione dell’automazione nell’hub logistico di Riso Scotti offre implicazioni significative anche sul piano della sostenibilità. La razionalizzazione dei flussi riduce le movimentazioni superflue e consente un uso più efficiente degli spazi, limitando l’impatto energetico complessivo dell’impianto. La maggiore stabilità operativa contribuisce inoltre a minimizzare errori e sprechi lungo tutto il ciclo logistico, promuovendo una gestione responsabile delle risorse materiali ed energetiche. Questa impostazione non si traduce solo in una riduzione dei costi o in un miglioramento degli indicatori ambientali, ma rappresenta anche un elemento distintivo per rispondere alle aspettative degli stakeholder: la tracciabilità dei processi automatizzati permette infatti di dimostrare in modo trasparente gli avanzamenti verso obiettivi concreti di sostenibilità e decarbonizzazione, oggi sempre più richiesti dai mercati internazionali.

Automazione e integrazione come fattori chiave per l’innovazione della filiera del riso
Nel quadro di una filiera del riso sempre più interconnessa e soggetta a variabili complesse, l’integrazione di automazione e digitalizzazione rappresenti ormai un presupposto operativo piuttosto che un elemento accessorio. La scelta di investire in processi logistici avanzati, come dimostrato dall’esperienza dell’hub di Riso Scotti, non si traduce solo in vantaggi immediati in termini di efficienza o scalabilità: apre piuttosto la strada a un approccio gestionale capace di coniugare controllo dei flussi produttivi e attenzione alle ricadute ambientali e sociali.
In questo scenario, la responsabilità operativa assume un significato concreto, richiedendo alle aziende del comparto alimentare non solo strumenti tecnologici adeguati ma anche una governance capace di orientarli verso obiettivi di sostenibilità reale.
Una evoluzione agroindustriale nel segno dell’innovazione
Jacopo Invernizzi, Direttore Industriale di Riso Scotti. ha osservato che «La realizzazione del nuovo hub logistico automatizzato rappresenta un passaggio chiave nel percorso di evoluzione industriale di Riso Scotti, un’azienda che da oltre un secolo e mezzo opera in una filiera complessa dove affidabilità e continuità sono valori fondamentali. L’obiettivo è rafforzare la capacità del Gruppo di rispondere in modo strutturato alla crescita dei volumi e alla complessità dei mercati, garantendo standard elevati di servizio e qualità nel tempo, a supporto dei mercati italiani e internazionali».
Un intervento che migliora il controllo operativo e la gestione delle risorse
Luca Priori, Direttore della Logistica di Riso Scotti ha a sua volta precisato che«In questo contesto, l’automazione è una leva strategica per governare i flussi in modo più efficiente e sostenibile. In questo senso il nuovo hub ci consente di migliorare il controllo operativo, ottimizzare l’utilizzo delle risorse e ridurre l’impatto complessivo delle attività logistiche. Efficienza, continuità e sostenibilità diventano così elementi strutturali della nostra supply chain, integrati in un modello industriale pensato per durare nel tempo».
Automazione che crea nuovo valore
Caterina Scarcia, Regional Sales Manager Italy & New Business Development di System Logistics ha tenuto a precisare come «Questo progetto rappresenti per noi un ulteriore consolidamento nel settore Food & Beverage e siamo orgogliosi di affiancare un gruppo come Riso Scotti che investe con visione nell’evoluzione della propria supply chain. Parliamo di un percorso che guarda alla crescita sui mercati italiani e internazionali e che mette al centro continuità e qualità del servizio come fattori competitivi. Per noi è qui che l’automazione crea valore: quando sostiene standard elevati nel tempo e accompagna l’evoluzione dei processi con solidità e metodo. È un progetto che abbiamo sviluppato con un approccio su misura, mettendo al centro affidabilità dei flussi e miglioramento continuo, con una sostenibilità che unisce efficienza dei processi e qualità del lavoro lungo tutta la filiera».












