Rafforzare la sicurezza urbana attraverso l’impiego delle tecnologie e una maggiore collaborazione tra amministrazioni locali e imprese. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato da Federazione ANIE e ANCI, che punta a sostenere i Comuni nella progettazione e nell’adozione di sistemi per la prevenzione dei fenomeni criminosi, il monitoraggio e il controllo del territorio.
L’accordo, firmato dai presidenti Vincenzo de Martino e Gaetano Manfredi, avrà una durata triennale e prevede la costituzione di tavoli tecnici congiunti, attività di formazione e iniziative di consulenza rivolte alle amministrazioni comunali.
Videosorveglianza e tecnologie per la sicurezza urbana
Uno degli ambiti principali della collaborazione riguarda l’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza e delle tecnologie per il controllo del territorio, strumenti che possono contribuire alla prevenzione della criminalità e supportare il coordinamento delle forze dell’ordine.
L’efficacia di queste soluzioni dipende tuttavia dalla qualità della progettazione, dalla capacità di integrare le diverse tecnologie e dal rispetto delle normative vigenti, comprese quelle relative alla protezione dei dati personali. In questo contesto, Federazione ANIE metterà a disposizione le competenze delle imprese associate per affiancare i Comuni nella definizione dei progetti, nella valutazione delle soluzioni tecnologiche e nell’aggiornamento sulle evoluzioni normative. ANCI contribuirà invece a favorire il coinvolgimento delle amministrazioni locali nei tavoli di lavoro e nelle iniziative di formazione e informazione organizzate sul territorio.
Supporto tecnico ai Comuni per investimenti più efficaci
L’intesa nasce anche dall’esigenza di aiutare le amministrazioni comunali a individuare le soluzioni più appropriate rispetto alle caratteristiche e alle necessità dei territori.
«La videosorveglianza e gli altri sistemi di controllo del territorio possono essere strumenti utili, ma occorre sapere quali soluzioni adottare, come integrarle e come gestirle», sottolinea Vincenzo de Martino, presidente di Federazione ANIE.
Secondo de Martino, il contributo delle imprese del settore elettrotecnico ed elettronico può aiutare le amministrazioni a compiere scelte tecnologiche più consapevoli, attraverso competenze specialistiche e percorsi di formazione.
Per Gaetano Manfredi, presidente ANCI e sindaco di Napoli, l’accordo risponde alla necessità dei sindaci di poter contare su un supporto tecnico affidabile nella progettazione dei sistemi di sicurezza urbana. La collaborazione con le imprese, evidenzia Manfredi, consentirà di orientare gli investimenti verso le reali esigenze dei territori, favorendo un utilizzo più efficace delle risorse pubbliche.
Dalla sicurezza urbana alla transizione digitale ed energetica
Il protocollo non si limita alla sicurezza, ma si inserisce in un percorso di collaborazione più ampio tra ANIE e ANCI sui temi dell’innovazione tecnologica nelle amministrazioni locali. Tra gli ulteriori ambiti di intervento figurano la rigenerazione urbana, le comunità energetiche rinnovabili, la digitalizzazione degli edifici, l’illuminazione pubblica e la mobilità.
L’obiettivo è favorire un approccio integrato alla modernizzazione delle città, nel quale le tecnologie per la sicurezza possano affiancarsi agli investimenti per la transizione digitale ed ecologica. La collaborazione tra Comuni e imprese tecnologiche punta così a creare le condizioni per una gestione del territorio più efficiente, sostenibile e attenta alle esigenze dei cittadini.













Partecipa alla community