Ancora pochi giorni alla chiusura delle candidature per la XVII edizione del Premio Non Sprecare, l’iniziativa dedicata alla valorizzazione di progetti concreti e replicabili capaci di contrastare gli sprechi e generare un impatto positivo sulla società e sull’ambiente. C’è tempo fino al 30 ottobre 2026 per presentare la propria candidatura. La partecipazione è gratuita e aperta ad associazioni, imprese, istituzioni, scuole, università e giovani startup.
Promosso da Non Sprecare, progetto fondato e diretto da Antonio Galdo, in collaborazione con l’Università Luiss Guido Carli, il Premio rappresenta un’occasione per dare visibilità a iniziative che contribuiscono a costruire modelli di sviluppo più sostenibili, inclusivi e responsabili.
Premio Non Sprecare 2026: la pace al centro della sostenibilità
L’edizione 2026 introduce una riflessione sul rapporto tra pace, sostenibilità ambientale e qualità della vita, riconoscendo nella stabilità e nella convivenza pacifica condizioni fondamentali per lo sviluppo sostenibile. La scelta nasce da uno scenario internazionale caratterizzato da un numero crescente di conflitti armati. Secondo i dati richiamati dagli organizzatori, nel mondo sono attualmente in corso 59 conflitti che coinvolgono direttamente 92 Paesi, il numero più elevato registrato dalla fine della Seconda guerra mondiale.
Le conseguenze dei conflitti non riguardano soltanto la sicurezza e i diritti delle persone, ma investono anche l’ambiente, la disponibilità delle risorse, la sicurezza alimentare e la capacità delle comunità di costruire prospettive di sviluppo.
Il messaggio del Premio è che la pace rappresenta una condizione essenziale per affrontare le sfide ambientali e sociali, dalla lotta agli sprechi alla tutela delle risorse naturali.
Cinque categorie per valorizzare progetti contro gli sprechi
Il Premio Non Sprecare si rivolge a cinque categorie di partecipanti: Associazioni, Aziende, Istituzioni, Scuole e Università, Startup under 35.
L’obiettivo è individuare e valorizzare esperienze capaci di trasformare idee innovative in risultati concreti, promuovendo il riutilizzo delle risorse, la riduzione degli sprechi e la diffusione di comportamenti sostenibili. Particolare attenzione viene riservata alla replicabilità delle iniziative, affinché le soluzioni sviluppate possano essere adottate anche in altri contesti e territori.
Non sono richieste grandi dimensioni organizzative o investimenti particolarmente elevati: il Premio intende riconoscere soprattutto il valore delle idee e la loro capacità di produrre benefici tangibili. L’interesse per l’iniziativa è testimoniato dalla partecipazione registrata nell’ultima edizione, che ha coinvolto oltre 120 realtà provenienti da tutta Italia.
Premiazione il 10 dicembre alla Luiss di Roma
I progetti selezionati saranno pubblicati sul sito Non Sprecare, contribuendo a diffondere esperienze e buone pratiche di sostenibilità. Il vincitore di ciascuna categoria riceverà una confezione di prodotti del Gruppo Vini Fantini.
La cerimonia conclusiva si svolgerà giovedì 10 dicembre 2026, a partire dalle ore 9, presso l’Aula Magna dell’Università Luiss Guido Carli, in viale Pola 12 a Roma. La data assume un particolare significato simbolico: il 10 dicembre ricorre infatti la Giornata mondiale dei diritti umani, un’occasione per richiamare il legame tra dignità delle persone, pace, responsabilità sociale e sostenibilità.
La XVII edizione del Premio Non Sprecare vuole così ribadire che la lotta agli sprechi non riguarda esclusivamente l’efficienza nell’utilizzo delle risorse, ma rappresenta anche un impegno culturale e sociale per costruire comunità più eque, resilienti e sostenibili.
Per maggiori informazioni e per iscrivere un progetto al Premio








Partecipa alla community