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Diginex più dati per la due diligence ESG delle filiere


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Una piattaforma per monitorare i rischi lungo più livelli della supply chain. Dati aziendali, segnalazioni dei lavoratori e fonti esterne alimentano un percorso che collega analisi, azioni correttive e verifica dei risultati, con la tracciabilità di ogni azione

Pubblicato il 5 ott 2026



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Una soluzione per collegare rischi, interventi e risultati

Diginex ha annunciato una versione potenziata della propria piattaforma per la due diligence delle catene di fornitura. La soluzione punta a collegare l’individuazione dei rischi, la gestione degli interventi e la verifica dei risultati, estendendo la visibilità oltre i fornitori diretti.

Il percorso comprende quattro attività: mappare i diversi livelli della filiera, confrontare dati aziendali, informazioni dei lavoratori e fonti esterne, gestire piani correttivi con i fornitori e conservare evidenze tracciabili fino alla risoluzione verificata dei problemi.

Il mercato della sostenibilità delle filiere

Il lancio si inserisce in un mercato in forte espansione. Verdantix stima che il software per la sostenibilità delle supply chain possa arrivare a oltre 7,7 miliardi nel 2029, con una crescita annua composta del 29%.

Secondo gli analisti, requisiti normativi e rischi ESG alimentano la domanda di strumenti capaci di migliorare visibilità, trasparenza e resilienza delle filiere.

Dalla raccolta dei dati alla gestione delle criticità

Per Diginex, centralizzare le informazioni e documentare le azioni può contribuire a ridurre i costi operativi e l’esposizione al contenzioso. L’azienda sottolinea la necessità di utilizzare dati che permettano di decidere dove intervenire e misurare gli esiti.

Sul piano operativo, il valore di questo approccio sta nella continuità del processo. Un rischio segnalato deve poter diventare un intervento con responsabilità definite, tempi di attuazione e riscontri verificabili. La disponibilità di una piattaforma comune può facilitare questo lavoro, ma la sua efficacia dipende anche dalla qualità delle informazioni e dalla collaborazione dei soggetti coinvolti.

La digitalizzazione della due diligence assume così un significato organizzativo: creare un collegamento tra chi raccoglie le evidenze, chi prende le decisioni e chi verifica che le criticità siano state affrontate.

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