Corporate governance

Cefriel ottiene la certificazione sulla parità di genere

Grazie al lavoro costante a favore della costruzione di un ambiente di lavoro equo e inclusivo, il centro di innovazione digitale fondato nel 1988 da Politecnico di Milano, diventato di recente Società Benefit, ha ottenuto il riconoscimento con un ottimo punteggio

Pubblicato il 17 Gen 2024

Cefriel, l’hub di innovazione digitale istituito nel 1988 dal Politecnico di Milano e recentemente trasformato in Società Benefit, ha conseguito la certificazione IMQ per l’uguaglianza di genere secondo la prassi UNI PdR125/2022. Questa certificazione è stata concessa dalla Federazione Italiana di Organismi di Certificazione dei sistemi di gestione aziendale, affiliata all’International Certification Network.

Riconoscimento di un impegno attuato da sempre

“La certificazione – commenta Alfonso Fuggetta, AD e Direttore Scientifico Cefriel – rappresenta il riconoscimento formale di un impegno che Cefriel porta avanti da sempre per la promozione dell’equità di trattamento, sia nei confronti delle persone che ci lavorano, sia verso l’esterno. Un impegno riconosciuto e premiato dall’attribuzione di un ottimo punteggio che evidenzia l’attenzione, la passione e la concretezza con cui Cefriel cura le varie dimensioni della parità di genere, in accordo ai propri valori fondanti, per garantire un ambiente di lavoro equo, inclusivo e rispettoso”.

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Cefriel riconosce l’importanza del contributo individuale al successo dell’azienda e crede fermamente che il capitale umano sia formato da conoscenze, competenze, motivazioni e relazioni rafforzate da una cultura inclusiva e dalle pari opportunità di crescita professionale.

Un ulteriore stimolo verso nuovi traguardi

“Cefriel sostiene da sempre il pieno riconoscimento del talento di ciascuna persona come elemento centrale per il successo dell’impresa e del sistema Paese – afferma Roberta Letorio, Chief Human Capital di Cefriel – e questa certificazione è un ulteriore stimolo ad impegnarci con ancora maggiore energia nel dare concretezza ai principi costitutivi del nostro centro di innovazione che, con la trasformazione recente in società benefit, ha voluto ribadire l’intenzione di lavorare a favore del bene comune”.

Alla base il Gender Equality Plan

Il Gender Equality Plan (GEP) di Cefriel, insieme alla politica per l’uguaglianza di genere e al Piano strategico per la parità 2024-2026, stabilisce obiettivi e azioni in sei aree cruciali: selezioni e inserimento, gestione della carriera, equità salariale, genitorialità e cura, conciliazione vita-lavoro e prevenzione di abusi fisici, verbali e digitali sul posto di lavoro. Un altro obiettivo strategico è quello di raggiungere entro il 2026 una quota femminile del 40% tra i dipendenti di Cefriel. Questo dato è particolarmente significativo considerando che nel settore ICT le percentuali sono molto più basse sia in Italia che in Europa. Meno del 15% degli specialisti IT in Italia sono donne (rispetto a una media europea inferiore al 18%, secondo l’ultimo Women in Digital Scoreboard della Commissione europea). Al termine del 2023, le donne occupano un terzo dei posti di lavoro in Cefriel ricoprendo ruoli tecnici, manageriali e spesso apicali. Questa percentuale è destinata a crescere.

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