Trasporti

Chevron ed Exxon sperimentano carburanti ultra ecologici

Le aziende petrolifere puntano a introdurre benzina rinnovabile parzialmente ricavata dalla soia o da altre materie prime non fossili

Aggiornato il 20 Apr 2023

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In un momento in cui si sta parlando moltissimo di mobilità e delle emissioni ad esse correlate, la notizia rilanciata dall’agenzia Reuters merita senz’altro un supplemento di attenzione. Due delle maggiori compagnie petrolifere statunitensi, Chevron ed Exxon, stanno testando miscele di benzina rinnovabile che, a loro dire, potrebbero ridurre le emissioni delle auto convenzionali a livelli competitivi con i veicoli elettrici (EV). Chevron ed Exxon hanno reso noti nei giorni scorsi i risultati dei test condotti in collaborazione con la casa automobilistica Toyota Motor Corp utilizzando benzina rinnovabile parzialmente ricavata dalla soia o da altre materie prime non fossili.

Le aziende utilizzano parametri diversi per misurare le emissioni. Exxon ha dichiarato che la sua benzina rinnovabile potrebbe ridurre le emissioni fino al 75% rispetto alla benzina convenzionale in base al ciclo di vita. Secondo Chevron, invece, la sua miscela ha un’intensità di carbonio inferiore di oltre il 40% rispetto alla benzina tradizionale, compresa l’intensità di carbonio della produzione del veicolo.

Le decisioni del Governo Usa

Ma soprattutto, questi nuovi combustibili potrebbero essere utilizzati dall’attuale parco auto statunitense e dalle stazioni di servizio, hanno dichiarato le major petrolifere. Questo significa che i carburanti promossi da Chevron Corp e Exxon Mobil Corp, se resi disponibili in commercio, potrebbero prolungare la vita dei tradizionali motori endotermici, rallentando il dominio dei veicoli elettrici. Non a caso Andy Walz, presidente di Chevron, si è detto convinto che ci “debbano essere alternative per i veicoli leggeri e che “L’elettrificazione non è l’unica risposta”. Un dibattito già sentito anche in Europa, che ha per il momento dato il via libera agli e-fuels. 

I test sono stati effettuati proprio mentre l’amministrazione Biden ha proposto la settimana scorsa nuovi standard di inquinamento che potrebbero portare i veicoli elettrici a rappresentare fino a due terzi delle vendite di veicoli leggeri negli Stati Uniti entro il 2032. La partita ora si sposta sul piano politico e normativo: per portare il costo di queste miscele di benzina rinnovabile a livelli accessibili per consumatori e produttori, la stessa Exxon ha ammesso che occorreranno politiche governative di sostegno. “Riteniamo che sia necessario l’aiuto del governo per l’avvio e la diffusione”, ha dichiarato Walz, riferendosi agli incentivi esistenti, come quelli previsti per il biodiesel e il diesel rinnovabile. I  responsabili di Chevron hanno invece precisato che potrebbero passare anni prima che il carburante rinnovabile sia disponibile nelle stazioni di servizio.

Articolo originariamente pubblicato il 20 Apr 2023

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