Negli ultimi anni la pubblica amministrazione italiana ha assistito a un progressivo incremento dell’occupazione, segnato dall’ingresso di figure appartenenti alle nuove generazioni e da una trasformazione strutturale delle competenze interne. L’aumento della quota di laureati e l’investimento nella formazione continua stanno modificando il profilo dei dipendenti pubblici, mentre il confronto con i principali paesi europei evidenzia ancora alcune criticità negli ambiti delle retribuzioni e dei contratti. In questo contesto si delineano sfide particolarmente importanti, che riguardano la necessità di pianificare il ricambio generazionale, rafforzare le competenze specialistiche e adottare una visione strategica per rispondere alle esigenze di un’amministrazione sempre più orientata all’innovazione.
Pubblica Amministrazione
PA e risorse umane: la sfida delle nuove competenze
Il settore pubblico italiano è al centro di una trasformazione che vede l’aumento di laureati, l’investimento nella formazione continua e la necessità di accelerare il ricambio generazionale. I risultati della ricerca Lavoro Pubblico 2025 di FPA indicano che nonostante la crescita dell’occupazione e una maggiore attenzione alle competenze digitali e manageriali, persistono criticità sul fronte delle retribuzioni e dei contratti rispetto ai principali paesi europei. La pianificazione strategica delle risorse umane diventa decisiva per l’efficacia e la sostenibilità della PA

Continua a leggere questo articolo
Aziende
Argomenti
Canali
ESG e business
-

EcoVadis: la sostenibilità si ferma ai fornitori diretti, l’80% non presidia la filiera
20 Lug 2026 -

Emissioni di CO2: dove trovare i dati
16 Lug 2026 -

Sostenibilità: significato, obiettivi e perché è importante anche per le aziende
16 Lug 2026 -

AI for Energy: l’intelligenza tiene assieme decarbonizzazione e business
14 Lug 2026 -

Comunicare la sostenibilità: come e quando agire
13 Lug 2026







