Fare impresa o lavorare da autonomi in Italia vuol dire muoversi in un contesto che, nel confronto europeo, risulta tra i più impegnativi per almeno tre grandi motivazioni: la burocrazia, con tante norme stratificate, il carico fiscale e, purtroppo, un problema di fiducia nelle istituzioni che nel corso del tempo si indebolita. In altre parole, avviare, gestire e far crescere una piccola impresa o un’attività indipendente richiede, da noi, un po’ più di energia e un po’ più di pazienza rispetto a quanto accade ai lavoratori autonomi di altri grandi Paesi UE.
Report
Meno burocrazia, più prevedibilità: cosa chiedono imprenditori e freelance per crescere in Italia
Secondo l’Osservatorio Qonto fare impresa in Italia resta complesso, ma imprenditori e freelance del nostro paese si distinguono per la resilienza e per una forte autonomia. L’ansia sui ricavi convive con un deciso orientamento alla crescita. Nelle risorse e nel supporto prevalgono autosufficienza e reti familiari, mentre le sfide chiave restano credibilità, clienti e prezzi

Continua a leggere questo articolo
Aziende
Argomenti
Canali
ESG e business
-

Digitalizzazione e dati per la sicurezza e la sostenibilità agroalimentare
19 Feb 2026 -

Intelligenza artificiale agentica, imprese ancora impreparate alla transizione
18 Feb 2026 -

Cosa cambia per le imprese con l’entrata in vigore del CBAM
18 Feb 2026 -

ETS: significato, differenze e guida completa tra EU Emissions Trading System e Enti del Terzo settore
17 Feb 2026 -

EU ETS: cos’è e come funziona l’Emissions Trading System europeo
17 Feb 2026










