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Scratch&Screen, la sostenibilità nei concorsi a premi passa dal digitale

L’utilizzo della carta nei concorsi organizzati dalla GDO e dai brand porta con sé sprechi ambientali e inefficienze di varia natura. A cui il digitale può rimediare

01 Apr 2021

Gianluigi Torchiani

Giornalista

Tutti quanti, almeno una volta nella vita, abbiamo partecipato a un concorso a premi organizzato da qualche brand o azienda della GDO. Si tratta di un momento di rapporto con il consumatore molto importante dal punto di vista del retailer che ha l’occasione di avere un contatto diretto con la propria base clienti.

Ma in che modo partecipiamo a questa tipologia di concorsi a premi? A ben pensarci la dinamica di funzionamento, per tantissimi anni, è rimasta sempre la stessa: raccolta delle prove di acquisto in una cartolina dedicata, compilazione manuale delle apposite cartoline e consegna fisica dell’eventuale premio. Una modalità, insomma, assolutamente analogica e cartacea, che spesso vediamo ancora oggi applicata e a cui consegue un impatto ambientale non trascurabile. Le cartoline vanno infatti stampate in centinaia di migliaia di copie, di cui una buona parte finiscono disperse e neppure utilizzate dai clienti, con uno spreco di carta e di inchiostro considerevole.

Scratch&Screen: una software house per i concorsi digitali

Un’alternativa, però, esiste ed è quella del digitale: è infatti ormai possibile organizzare concorsi a tema utilizzando soltanto gli strumenti del web, ottenendo un migliore coinvolgimento del cliente/consumatore e anche risvolti positivi dal punto di vista della sostenibilità.

Su questa alternativa è attiva Scratch&Screen, una piattaforma Saas progettata appositamente per rispondere anche a questa esigenza del mercato. Come racconta Mariacarla Millone, responsabile Marketing e Vendite di Scratch&Screen, “Siamo una piattaforma di Mar-tech, cioè aiutiamo ad automatizzare le attività di marketing. Per quanto riguarda le manifestazioni a premi, il nostro compito è quello di curare soltanto la parte software, non ci occupiamo dunque né del regolamento né degli aspetti prettamente creativi, che di solito sono in mano a delle agenzie specializzate, con cui nella maggioranza dei casi ci interfacciamo per veicolare il nostro prodotto. Molte agenzie stanno abbandonando i concorsi tradizionali a vantaggio di quelli digitali, anche per sostenere la sempre maggiore richiesta, da parte dei promotori, di operare in modo coerente a politiche di sostenibilità ambientale”.

Una soluzione veloce e pronta all’uso

In questi casi, di norma, i progetti digitali devono essere ogni volta scritti da zero, allungando notevolmente le tempistiche e aumentandone i costi. Scratch&Screen, invece, si propone come una soluzione pronta all’uso, dunque ogni nuovo concorso necessita soltanto di una semplice personalizzazione rispetto ad alcuni specifici aspetti. Questo garantisce un’impostazione più veloce: in particolare, la piattaforma di Scratch&Screen permette di attivare la giocata semplicemente leggendo lo scontrino o un QR Code o codice alfanumerico stampato sullo scontrino, evitando qualsiasi altro tipo attività fisica e manuale. In effetti, lo scontrino viene prodotto e consegnato in ogni caso al cliente finale, con l’ulteriore vantaggio di essere emesso da una stampante ed essere manipolato – per un breve istante – soltanto dal cassiere. Inoltre lo scontrino è strettamente personale, nonché spesso conservato per verificare gli acquisti, per le garanzie e per i bilanci familiari. Si tratta, dunque, di un oggetto familiare e sicuro, che si presta facilmente a essere utilizzato per i concorsi a premi.

I benefici ambientali di un approccio paperless

Ma quali sono i reali vantaggi di un approccio paperless alla gestione dei concorsi “Ancora oggi molte iniziative dei promotori si svolgono in versione completamente cartacea oppure con il supporto di materiali cartacei anche per concorsi digitali, a volte con inchiostri speciali che ne rendono anche complicato il riciclo. L’impatto ambientale è dunque considerevole, soprattutto se si pensa che molte di queste cartoline andranno buttate senza essere mai utilizzate. Oltre all’aspetto della sostenibilità ambientale, non è certo indifferente il costo di questa attività. Ci sono poi due ulteriori generi di problemi: la modalità cartacea non richiede la registrazione di chi ha giocato, dunque non si acquisiscono i dati del cliente, se non in caso di assegnazione del premio. Complicando dunque gli obiettivi di marketing e di lead generation che stanno alla base di questi concorsi. La modalità tradizionale, inoltre, si porta con sé il problema della logistica, dunque anche errori nelle spedizioni: il risultato è che le cartoline potrebbero non arrivare in tempo nei punti vendita, creando disservizi nei confronti del consumatore e ritardi nel raggiungimento degli obiettivi di business previsti”.

È chiaro dunque quanto una piattaforma digitale possa giocare un ruolo determinante nel migliorare la sostenibilità di queste iniziative.

Gli ulteriori vantaggi per i retailer

Dal punto di vista del retailer, la modalità digitale ideata da Scratch&Screen assicura ulteriori vantaggi.

Ad esempio, permette l’assegnazione di tutti i premi previsti: quando un codice o una cartolina “vincenti” (che nascondono cioè un premio predeterminato) non vengono giocati, quel premio non verrà mai assegnato, complicando non poco la finalizzazione del concorso.

Da notare che anche la consegna del premio potrà essere totalmente smaterializzata quando il premio è rappresentato da un buono spesa o da un codice sconto: in questi casi, infatti, i consumatori riceveranno il premio direttamente sul proprio telefono cellulare. In caso di premio fisico, invece, si potrà far accedere il vincitore a una pagina web dedicata, dove potrà aggiungere i dati di spedizione, la foto (che potrà scattare al momento) del suo documento d’identità e il codice univoco di validazione vittoria ricevuto al momento della vincita. Una modalità, è facile da capire, che può rivoluzionare la logistica di distribuzione dei premi.

GDO pronta al passaggio

Dal punto di vista del consumatore, è chiaro che una modalità smaterializzata, che evita il contatto e il passaggio tra le mani di oggetti fisici come le cartoline, è particolarmente importante in un periodo di pandemia come quello che stiamo vivendo. E, tra l’altro, proprio questo periodo ha portato ad una accelerazione nella crescita dell’utilizzo di tutti gli strumenti digitali fra tutte le fasce di consumatori: il digitale è percepito come uno mezzo sicuro e con cui si ha ormai un ottimo livello di confidenza.

Un ulteriore vantaggio, specie nelle attività di beneficienza e di responsabilità sociale, è la possibilità di rendere digitale e contestuale alla “giocata” un’attività di raccolta punti per enti benefici e scuole, scelti dal consumatore, anche in questo caso abolendo ogni passaggio fisico e consentendo anche di rendere pubblico a tutti lo stato di avanzamento dell’attività di beneficenza in tempo reale. Il poter monitorare tutti gli andamenti delle manifestazioni a premi aumenta l’ingaggio del consumatore e facilita le azioni di coinvolgimento dell’audience da parte dei promotori. Mostrando, ad esempio, la progressione delle raccolte punti che il consumatore può donare ai singoli istituti scolastici in occasione del back to school. La domanda, naturalmente, è: ma la GDO e i brand sono consapevoli delle potenzialità della sostenibilità ambientale nei concorsi a premi? “Dal nostro punto di vista la GDO in questi anni si è dimostrata attenta in generale alla sostenibilità ambientale. Sul fronte dei concorsi a premi, la proposta di partecipare a iniziative di questo tipo in modalità digitale, limitando così al massimo l’impatto ambientale, potrebbe essere un messaggio coerente a tutte le politiche di sostenibilità ambientale del retailer e capace di conquistare i consumatori”, conclude Millone.

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