Inclusione

Riello riconosciuta per l’impegno nell’integrazione professionale dei rifugiati



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Il marchio di riferimento nella produzione di sistemi e tecnologie per il riscaldamento, il raffrescamento e l’efficienza energetica nei settori residenziale e commerciale riceve per il secondo anno consecutivo il premio “Welcome. Working for Refugee Integration”, conferito dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR)

Pubblicato il 5 lug 2024



Pierantonio Rizzardo, Plant Manager, e Ali Zain, operaio dello stabilimento Riello di Volpago del Montello, ritirano il premio
Pierantonio Rizzardo, Plant Manager, e Ali Zain, operaio dello stabilimento Riello di Volpago del Montello, ritirano il premio

Per il secondo anno consecutivo, Riello è stata premiata con il riconoscimento “Welcome. Working for Refugee Integration” conferito dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), con il Ministero del Lavoro, Confindustria e Global Compact Network Italia, a seguito dell’impegno profuso nella facilitazione dell’integrazione dei rifugiati nel mondo del lavoro. Riello, che rappresenta un punto di riferimento nella fabbricazione di sistemi e soluzioni per il riscaldamento, la refrigerazione e l’efficienza energetica nei contesti residenziale e commerciale, è parte integrante della Carrier Global Corporation, azienda nota a livello globale nel settore delle soluzioni intelligenti per il clima e l’energia.

Riello promuove l’inclusione e un ambiente di lavoro equo

Il premio “Welcome. Working for Refugee Integration” viene assegnato annualmente alle imprese che si sono distinte per aver effettuato nuove assunzioni di beneficiari di protezione internazionale, o per aver favorito il loro concreto inserimento lavorativo e sociale, e alle imprese che hanno incoraggiato la nascita di attività di autoimpiego dei beneficiari di protezione internazionale.

Pierantonio Rizzardo, Plant Manager dello stabilimento Riello di Volpago del Montello ha commentato “Il premio è una ulteriore conferma del nostro impegno nel promuovere l’inclusione e un ambiente di lavoro equo dove tutti i dipendenti si sentano accolti e valorizzati”.

Nell’ultimo anno Riello ha accolto sette rifugiati provenienti da Libia, Afghanistan, Marocco, Pakistan, Burkina Faso. Il percorso di inserimento di questi giovani prevede un periodo di stage di sei mesi presso il team di produzione di Volpago. Opportunità che aiuta anche a rafforzare la coesione interna dell’ambiente di lavoro arricchendo le relazioni tra i dipendenti e sostenendo, al contempo, l’indipendenza dei rifugiati.

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