Ranking

L’Università di Bologna è l’ateneo italiano più sostenibile

La certificazione è arrivata dal ranking QS Sustainability 2024: rispetto alla scorsa edizione, l’ateneo emiliano ha guadagnato 5 posizioni a livello nazionale

Pubblicato il 05 Dic 2023

UNIBO_231205_Giovanni_Molari_light

L’Università di Bologna ha ottenuto il riconoscimento come ateneo più sostenibile d’Italia. La certificazione arriva dal ranking QS Sustainability 2024, che valuta come le università si stanno attivando per affrontare i più grandi problemi ambientali, sociali e di governance. La classifica, giunta alla sua seconda edizione, considera 1.403 atenei di tutto il mondo.
In particolare, rispetto allo scorso anno, l’ateneo emiliano ha registrato numerosi progressi, tanto da passare dalla fascia 191-200 alla posizione 108 a livello globale, dall’84° al 49° posto su scala continentale e dal 6° al 1° posto a livello italiano.

Gli indicatori nel dettaglio

Tra i principali indicatori che compongono la classifica, l’Università di Bologna è al 70° posto a livello mondiale per “Social Impact”, a riconoscimento dell’impegno pubblico dell’Ateneo per favorire, in ogni ambito delle sue attività, i principi di equità, sostenibilità, inclusione, rispetto delle diversità. In questo ambito, Bologna è al 56° posto al mondo per “Knowledge Exchange”, l’indicatore che valuta l’impegno delle università nel favorire il trasferimento di conoscenze e nel collaborare con altre istituzioni e organizzazioni, e l’80° posto su “Impact of Education”, che riguarda gli sforzi nel garantire formazione di qualità e una ricerca accademica libera.
Sul fronte dell’impatto ambientale, l’ateneo è il 111° posto per “Environmental Education”, che valuta l’offerta formativa sui temi della sostenibilità ambientale e l’impatto ottenuto in termini di reputazione. A livello globale è invece 127° posto su “Environmental Research”, parametro che prende in considerazione l’impatto della ricerca scientifica rispetto agli Obiettivi ONU di sviluppo sostenibile dedicati a energia pulita, città sostenibili, consumo responsabile, azioni per il clima, protezione degli ecosistemi marini e terrestri.

I progetti per il futuro

“Questo primato italiano ci rende certamente soddisfatti del lavoro fino ad oggi sul fronte della sostenibilità – dichiara il rettore Giovanni Molari – ma sappiamo bene che il lavoro da fare è ancora tanto, e oggi è il momento di accelerare. Il nostro senso di responsabilità sociale, le nostre competenze tecniche e scientifiche e il nostro dovere nei confronti del futuro dell’Alma Mater ci impongono di pensare a una gestione dell’energia sempre più informata, consapevole e responsabile. Per questo l’Università deve diventare un ‘laboratorio aperto’ per la sperimentazione di nuovi sistemi, ma anche per attività di sensibilizzazione in tema di energia e ambiente”.
I risultati del ranking QS Sustainability 2024 arrivano alla vigilia della presentazione del primo piano energetico dell’Università di Bologna: con un investimento di 60 milioni di euro previsto da oggi al 2030, l’Ateneo punta a rendere ancora più efficiente l’utilizzo e la produzione di energia e a rafforzare le proprie azioni nel campo della sostenibilità sociale, economica e ambientale.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articoli correlati

Articolo 1 di 4