Water Management

Servizio idrico, ARERA: Padania Acque ed Hera top performer 2018-2019

Premi a chi ha raggiunto, mantenuto e migliorato gli obiettivi prefissati e penalità agli altri da parte di ARERA per la “Qualità Tecnica del servizio idrico” in Italia con 26 aziende sul podio e migliori performance al Nord rispetto al Sud

27 Giu 2022

Presentati dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) i dati della prima analisi della Qualità Tecnica del servizio idrico integrato (RQTI) ora navigabili anche attraverso strumenti interattivi di infodata journalism (mappe, illustrazioni e testi integrati, sviluppati da REF Ricerche) e disponibili sul sito dell’Autorità per consentire a tutti gli stakeholder di consultarli e compararli. L’analisi è stata svolta sulle annualità 2018 e 2019, con dati raccolti da 203 gestioni, che coprono l’84% della popolazione. Obiettivo strategico è “favorire il miglioramento della qualità e dell’efficienza delle infrastrutture idriche per mitigare l’impatto ambientale e garantire sicurezza e qualità del servizio”. Padania Acque (Cremona) ed Hera (Emilia-Romagna), sono risultate le top performer.

Sei i macro-indicatori sulla base dei quali ciascuno degli operatori del servizio idrico viene analizzato e classificato, dando vita alle graduatorie: perdite idriche, qualità dell’acqua erogata, adeguatezza del sistema fognario, smaltimento dei fanghi e qualità dell’acqua depurata e interruzioni di servizio (parametro escluso per il primo biennio dal meccanismo incentivante). Analizzando i dati pervenuti fino al 17 luglio 2020, l’Autorità ha potuto assegnare un premio a chi ha raggiunto, mantenuto e migliorato gli obiettivi prefissati e una penalità agli altri.

Le 66 posizioni più importanti (i primi 3 classificati – per ogni indicatore e complessivamente – negli anni 2018 e 2019, per i livelli di valutazione AVANZATO ed ECCELLENZA) sono occupate complessivamente da 26 gestori. Le premiazioni sono concentrate al Nord del Paese (21 podi per il Nord Ovest e 24 per il Nord Est), seguiti dal Centro (con 18 podi). Solo 3 posizioni sul podio sono occupate da gestioni collocate nell’area geografica Sud e Isole, confermando il water divide da compensare, anche attraverso i meccanismi di incentivazione.

“La pubblicazione dei dati di Qualità Tecnica, oltre a costituire una best practice a livello internazionale in materia di trasparenza del settore idrico, contribuisce a rafforzare, insieme agli altri strumenti regolatori, la necessaria spinta agli investimenti, evidenziando e premiando in ottica reputazionale l’effettiva realizzazione dei progetti dichiarati e confrontando le performance tra operatori delle diverse aree del Paese” ha sottolineato Andrea Guerrini, componente del collegio di ARERA.

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