Sono iniziati in Friuli Venezia Giulia i lavori per la realizzazione del più grande impianto fotovoltaico attualmente in sviluppo nel Nord Italia. L’iniziativa, promossa da Envalue Italia e MSE Solar Energy Italia, prevede una capacità autorizzata di oltre 100 MWp e, una volta completata, si configura come un tassello chiave della transizione energetica regionale e nazionale. L’impianto è destinato a entrare in esercizio nel 2026 e sarà collegato alla rete in Alta Tensione.
“Apprezziamo la flessibilità, l’ottimo teamwork e i rapidi tempi di risposta di SMA nel soddisfare i requisiti specifici del progetto e attendiamo con entusiasmo di energizzare questo progetto importante”, afferma Baptist Gregori, Presidente del consiglio di amministrazione di EnValue Italia.
Il ruolo di SMA Italia come partner tecnologico
All’interno del progetto, SMA Italia ricopre un ruolo centrale in qualità di partner tecnologico per la fornitura dell’intero sistema di conversione. La società, parte del gruppo SMA Solar Technology, fornirà soluzioni pensate per un impianto utility scale connesso in AT, rafforzando ulteriormente la propria posizione sul mercato nazionale. Con questa iniziativa, SMA Italia si conferma infatti come l’azienda con il maggior numero di impianti in Alta Tensione attualmente connessi in Italia.
Approccio tailor-made e architettura dell’impianto
Uno degli elementi distintivi del progetto è l’approccio tailor-made e customer-centric adottato da SMA Italia fin dalle fasi progettuali. Questo metodo ha consentito di sviluppare un sistema di conversione e di controllo completamente personalizzato, rispondendo alle esigenze specifiche del cliente. Il cuore dell’architettura sarà costituito da 22 Medium Voltage Power Station, di cui 18 da 4400 e 4 da 2930, caratterizzate da un design “Plug & Play” ad alta densità di potenza. Le MVPS garantiscono semplicità di installazione, affidabilità operativa anche in condizioni ambientali estreme, elevati standard di sicurezza e rendimenti energetici ottimali.
Prestazioni energetiche e impatto ambientale
Dal punto di vista delle prestazioni, l’impianto sarà in grado di generare oltre 210 GWh di energia rinnovabile all’anno, coprendo il fabbisogno elettrico di circa 75.000 famiglie. L’impatto ambientale atteso è significativo, con una riduzione di oltre 90.000 tonnellate di CO₂ e un risparmio stimato di 40 milioni di metri cubi di gas naturale. La fornitura delle apparecchiature è prevista entro la fine del 2025, in linea con la roadmap di messa in esercizio.
La complessità tecnica del progetto
“Un’expertise consolidata e oltre 3GW di capacità installata in Italia, nel segmento Utility Scale, rafforzano la leadership di SMA Italia, fondata sulla capacità di garantire prestazioni elevate, continuità operativa e piena integrazione con i requisiti tecnici e regolatori di progetti di questa scala”, sottolinea Andrea Calaudi, Head of Project Sales Large Scale SMA Italia.
“Il progetto – prosegue Calaudi – si distingue per la sua complessità tecnica: abbiamo sviluppato soluzioni personalizzate, adattando i nostri sistemi alle esigenze specifiche di progetto e rispondendo a richieste particolarmente sfidanti dal punto di vista ingegneristico. Questa capacità di customizzazione, unita a un solido know-how, è un elemento distintivo che ci consente di assicurare risultati di eccellenza, sia in termini di performance sia di conformità tecnica”.
“Partecipare alla realizzazione di un impianto di tale rilevanza – conclude – destinato ad avere un impatto significativo sul piano ambientale nazionale e a sostenere la transizione energetica, rappresenta una conferma della nostra leadership nel segmento utility scale”.











