Transizione energetica

Energia: Innovation fund, Mase con Enea e Confindustria in prima fila per la decarbonizzazione delle imprese

A Roma l’infoday sul programma di finanziamento dell’Unione europea “Innovation Fund”, finalizzato a supportare progetti di decarbonizzazione dei sistemi produttivi e iniziative legate alla produzione dell’idrogeno rinnovabile

Pubblicato il 26 Gen 2024

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Supportare progetti di decarbonizzazione dei sistemi produttivi e iniziative legate alla produzione dell’idrogeno rinnovabile: questo l’obiettivo dell’infoday nazionale sul programma di finanziamento dell’Unione europea “Innovation Fund”, che si è tenuto nei giorni scorsi a Roma presso la sede di Confindustria. L’evento è stato organizzato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), in collaborazione con ENEA e Confindustria, con il fine di presentare lo strumento di finanziamento e di promuovere la partecipazione delle imprese italiane, rendendo l’Italia sempre più protagonista di questo strumento.

Budget da 4,8 miliardi di euro in Europa, 12 progetti in Italia

“La giornata informativa fa seguito alla pubblicazione dello scorso 23 novembre dei nuovi bandi del Fondo, che mettono a disposizione un budget di 4,8 miliardi di euro derivanti dai proventi del sistema EU-ETS. Attualmente, in base ai dati resi pubblici oggi, l’Innovation Fund supporta 12 progetti in Italia, per un budget complessivo di circa 170 milioni di euro”, ha evidenziato Giulia Monteleone, direttrice del Dipartimento ENEA di Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili.

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L’infoday mira ad informare i partecipanti circa le caratteristiche principali e le novità dei bandi e a fornire informazioni e strumenti utili a presentare proposte progettuali di successo, attraverso sessioni di approfondimento e case studies.  L’evento è stato l’occasione per approfondire gli aspetti tecnici delle call con i referenti nazionali ed europei e per favorire il networking tra i partecipanti. Gli esperti della Commissione europea (in particolare della Direzione generale Clima e di CINEA – Agenzia esecutiva europea per il clima, le infrastrutture e l’ambiente) si sono messi a disposizione dei partecipanti per un confronto sugli schemi progettuali da proporre attraverso dialoghi di orientamento appositamente organizzati, nonché la possibilità di ricevere chiarimenti sul testo del bando.

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