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Luce e gas prezzo fisso per tre anni: CEI guarda alle famiglie


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Compagnia Energetica Italiana rafforza il mercato domestico con una proposta luce e gas a prezzo della materia prima bloccato per 36 mesi. La società del Gruppo Compago punta sulla prevedibilità della spesa e sulle convenzioni per i dipendenti delle imprese clienti.

Pubblicato il 9 ott 2026



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luce e gas a prezzo fisso: come affrontare il mercato dell'energia




Compagnia Energetica Italiana assegna alle famiglie un ruolo più centrale nella strategia di crescita. Dopo oltre dieci anni di attività al fianco delle imprese, la società propone forniture di energia elettrica e gas con il prezzo della materia prima bloccato per 36 mesi. L’obiettivo è rispondere alla domanda di prevedibilità della spesa, in un contesto segnato dalla volatilità dei mercati energetici.

Dal mercato business alle forniture domestiche

CEI è la principale controllata del Gruppo Compago, holding energetica controllata dalla famiglia Corno-Pozzi. La società serve circa 155 mila punti di fornitura in Italia e ha registrato 361 milioni di euro di ricavi nell’esercizio 2024/25. Il portafoglio comprende PMI, clienti industriali, reseller e utenze residenziali. E il rafforzamento nel segmento domestico rappresenta un ampliamento della strategia commerciale, attraverso il trasferimento dell’esperienza maturata con le imprese al servizio dei consumatori.

Enrico Pozzi, presidente e amministratore delegato di CEI ha sottolineato che «Il costo dell’energia incide sempre più sulle scelte delle imprese e sui bilanci delle famiglie e dopo oltre dieci anni di crescita al fianco delle imprese, vogliamo mettere l’esperienza maturata nel mercato business a disposizione delle famiglie».

La nuova proposta nasce, secondo Pozzi, dalla volontà di aiutare i consumatori a pianificare una voce importante del bilancio domestico, offrendo maggiore stabilità su un orizzonte triennale.

Prezzo bloccato per 36 mesi: che cosa prevede la proposta

Secondo quanto annunciato dalla società, al debutto il prezzo della materia prima sarà inferiore del 50% per l’elettricità e del 30% per il gas rispetto ai riferimenti utilizzati nel confronto. La scontistica è calcolata sulla media aritmetica mensile di settembre del PUN Index GME per l’energia elettrica e del PSV per il gas. Si tratta quindi di un raffronto con questi specifici indici e con il periodo indicato, non di una riduzione garantita rispetto a qualunque contratto già sottoscritto.

CEI stima un risparmio fino a 200 euro all’anno, prendendo come esempio un nucleo familiare con consumi annui di 2.000 kWh di elettricità e 800 Smc di gas. Il beneficio effettivo dipenderà dai consumi e dalle condizioni della fornitura con cui viene effettuato il confronto. Il blocco riguarda il prezzo della materia prima: non equivale a un importo complessivo della bolletta fisso per tre anni. La spesa resta legata alle quantità consumate e alle altre componenti previste dalle condizioni economiche e dalla regolazione.

La volatilità dei mercati pesa sui bilanci familiari

A sostegno dell’esigenza di maggiore prevedibilità, l’azienda richiama l’aggiornamento ARERA per il quarto trimestre 2026. I dati riportati indicano un aumento del 37,3% della bolletta elettrica rispetto al trimestre precedente per il cliente tipo vulnerabile servito in Maggior Tutela.

Per lo stesso profilo, la spesa annuale nel 2026 è indicata in 665,38 euro, in crescita del 9,3% sul 2025. E il riferimento riguarda uno specifico segmento di utenza ma non rappresenta un incremento uniforme per tutte le famiglie o per i contratti del mercato libero.

La proposta CEI si colloca in questo contesto nell’ambito di una scelta di stabilizzazione del prezzo della materia prima. E per valutarne la convenienza, il confronto deve considerare l’insieme delle condizioni economiche e il profilo di consumo della famiglia.

Convenzioni aziendali per raggiungere i dipendenti

L’espansione nel mercato domestico manterrà un collegamento con la clientela business. CEI intende sviluppare convenzioni attraverso le quali le imprese clienti potranno rendere accessibile la proposta anche ai propri dipendenti.

L’iniziativa avrà una dimensione nazionale, con particolare attenzione a Lombardia, Puglia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto. Si inserisce nel percorso di sviluppo del Gruppo Compago, che integra competenze commerciali, operative e tecnologiche lungo diverse fasi della filiera energetica.

Le informazioni sulla nuova linea di business sono disponibili nella sezione dedicata alle offerte per privati sul sito di Compagnia Energetica Italiana.

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