Innovazione

Trasformazione energetica: la turbina eolica di nuova generazione vincitrice del Premio Startup 2021

A Windcity il riconoscimento nell’ambito dell’iniziativa promossa da Italy for Climate e Step Tech Park
in con Ecomondo: sul podio l’impianto che può produrre energia anche con flussi di vento ridotti e a costi competitivi, sfruttando “l’anima turbolenta del vento”

19 Nov 2021

Redazione ESG360

E’ stato assegnato nei giorni scorsi il Premio Start up 2021, promosso da Italy for Climate e Step Tech Park, innovation hub italiano,  in collaborazione con Ecomondo – Italian Exhibition Group.

Ad aggiudicarsi il riconoscimento è stata Windcity, startup under 35 che ha brevettato una turbina eolica a geometria variabile passiva, che può produrre energia anche con flussi di vento ridotti, inferiori a quelli usati dalle turbine convenzionali, e a costi competitivi, sfruttando “l’anima turbolenta del vento”. Le turbine di Windcity possono raggiungere l’80% in più di energia prodotta, offrendo nuove e interessanti prospettive al settore del mini-eolico in città, in ambito industriale, ma anche siti caratterizzati da un alto traffico veicolare (autostrade o stazioni), che contribuiscono a creare movimenti d’aria.

Sono 70 le giovani startup italiane che hanno partecipato alla prima edizione del Premio, che ha raccolto da tutta Italia progetti che, puntando su innovazione e creatività, hanno individuato tecnologie e soluzioni per accelerare il percorso del Paese verso l’obiettivo della neutralità climatica. Grazie al Premio Startup 2021, Windcity avrà l’opportunità di intraprendere un percorso di supporto a sostegno dello sviluppo dell’azienda, insieme ad attività di networkingpromozione e visibilità. Obiettivo dell’iniziativa è, infatti, proprio quello di dare risalto, visibilità e sostegno alle esperienze più interessanti per la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra con impatto positivo e durevole a beneficio del Paese.

“Abbiamo accettato la sfida di produrre energia dall’anima turbolenta del vento, quella che fino ad oggi nessuno ha pensato di raccogliere e che grazie alla nostra turbina, già attiva dopo un minuto, permetterà di produrre energia eolica in modo diffuso, anche in città”, ha spiegato Tommaso Morbiato, CEO e R&D Head di Windcity.

“Nel percorso intrapreso verso la neutralità climatica l’innovazione ha un ruolo chiave e fondamentale e le esperienze come quelle presentate oggi possono fare davvero la differenza – ha aggiunto Andrea Barbabella, Coordinatore di Italy for Climate –. La sfida della neutralità climatica è una sfida decisiva, per la quale serve un chiaro cambio di rotta, che passa anche attraverso l’innovazione di start up come quella premiata”.

I progetti delle altre startup finaliste

B-Plas: da rifiuti organici a biomateriali

Una startup nata come progetto di ricerca dell’Università di Bologna. Attraverso un processo innovativo che sfrutta il carbonio, B-Plas converte i fanghi reflui in bioplastiche, una soluzione concreta e sostenibile al problema dello smaltimento dei fanghi di origine civile, industriale o agroindustriale che trasforma un rifiuto in una nuova materia prima, riducendo in modo significativo le emissioni di gas serra legate all’utilizzo di materia prima vergine.

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Green Independence: la produzione di idrogeno dal sole

Una tecnologia innovativa, la New Artificial Leaf, per immagazzinare in modo efficiente l’energia solare, con una sorta di fotosintesi artificiale, convertendo acqua, CO2 e molti altri prodotti di scarto in idrogeno.

Nexton: un tool per il risparmio energetico nelle smart city

Startup high-tech specializzata in tecnologie ICT intelligenti, che ha realizzato un sistema semplice e accessibile per il controllo dei servizi di illuminazione in città attraverso tecnologia wireless e sensori per una riduzione drastica dei consumi di energia elettrica e dell’inquinamento atmosferico e luminoso in città.

Pin Bike: la scatola nera per le biciclette

Il sistema, grazie a una tecnologia brevettata, monitora e certifica le distanze percorse in bicicletta e consente ad un Comune, un’impresa, una scuola di mettere in atto sistemi incentivanti e premianti per l’utilizzo delle due ruote anche in abbinamento con altri mezzi di trasporto sostenibili.

 

 

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