Progetti

Nasce il network che registra le azioni virtuose di pubblico e privato nell’azzeramento delle emissioni

In occasione del PreCop26, lanciato in versione beta il nuovo strumento ideato da Curtis&Associates, azienda Net Zero su Scope 1 e 2, su base blockchain. Attualmente è possibile inserire progetti di forestazione, mentre la versione definitiva permetterà di registrare anche la quantità di energia rinnovabile prodotta da un prosumer, oltre che l’effettivo risparmio energetico delle aziende

01 Ott 2021

Redazione ESG360

Il PreCop26 di Milano ha rappresentato l’occasione per presentare in anteprima l’innovativo progetto “Net Zero Citizen” di Curtis & Associates, realtà del comparto energy data management, che gestisce dati per l’intero spettro dell’industria energetica. Si tratta di network proprietario basato sulla propria piattaforma blockchain, sul quale cittadini, aziende, comunità e istituzioni possano registrare in maniera sicura e trasparente i loro contributi all’azzeramento delle emissioni di CO2, in forma di produzione di energia rinnovabile, risparmio energetico o sequestro di CO2. In particolare, al momento l’azienda ha reso disponibile al download per pubblici e privati la versione beta dell’app “New Energy Matrix”, scaricabile sia per Apple che per Android. Attualmente, è possibile dunque procedere alla registrazione di progetti di forestazione, mentre la versione definitiva, che verrà implementata entro fine anno, permetterà di registrare anche la quantità di energia rinnovabile prodotta da un prosumer, oltre che l’effettivo risparmio energetico delle aziende.

Quantificare il contributo green e prevenire il greenwashing

“Il nostro network è stato ideato con l’intento di quantificare il reale contributo green e prevenire non solo il greenwashing, ma anche storture legate a politiche ambientali di pura facciata” ha dichiarato Jon Curtis, Fondatore e CEO di Curtis & Associates “La CSR è al centro della nostra filosofia aziendale, come dimostrato dal fatto che abbiamo raggiunto il Net Zero per le emissioni Scope 1 e Scope 2 già nel 2020, e questo ci è costato solo lo 0,5% degli introiti lordi. Questo dimostra che non ci sono più scuse, è tempo per tutte le aziende di prendere posizione e agire”.

Durante l’evento, è stata realizzata una cerimonia simbolica durante la quale Gionata Ferroni, Business Development Manager di C&A, ha apposto un tag a un albero di prova e ha dimostrato concretamente il funzionamento dell’applicazione. Accanto a questo nuovo progetto, l’azienda promuove diverse iniziative legate alla sostenibilità, attraverso le quali ha, ad esempio, sequestrato ben 16.000 tonnellate di CO2 e piantato oltre 30.000 alberi dal 2005. Curtis & Associates sarà inoltre presente al COP26 a Glasgow.

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