La sfida per i wealth managers non è solo sulle performance e sulla corretta gestione dei rischi ma è anche nella capacità di rispondere in modo appropriato alle preferenze dei clienti in termini di domanda di sostenibilità. A fronte di questa necessità del mercato i gestori di patrimoni non possono dire di essere in una posizione brillante. Se si guarda infatti alla ricerca di Oxford Risk, realizzata dall’independent research company PureProfile con interviste a 210 wealth managers in Francia, Germania, Olanda, Spagna, Italia, Svizzera e paesi nordici, in rappresentanza di un valore di portafoglio che arriva a €3.2 trillion di assets, si vede che solo il 26% dei gestori di patrimoni concorda fortemente di avere accesso a strumenti e software adeguati per valutare efficacemente le preferenze ESG dei clienti
Analisi
Gestori di patrimoni e ESG: come soddisfare le preferenze di sostenibilità dei clienti
Una analisi realizzata da Oxford Risk mette in evidenza che per incorporare le richieste di sostenibilità dei clienti servono soluzioni software adeguate
Pubblicato il 13 Ago 2023

Aziende
Argomenti
Canali
ESG e business
-

Digital Sustainability Award 2026, aperte le candidature
29 Set 2026 -

Auto elettriche, l’Italia si muove ma il target PNIEC resta lontano
24 Set 2026 -

LCA: cos’è il Life Cycle Assessment e come è utile alle aziende
20 Set 2026 -

European Innovation Act, innovazione per la transizione
15 Set 2026 -

Bilancio di sostenibilità: che cos’è, quali sono gli obiettivi e le caratteristiche
13 Set 2026






