Plastic Waste

Samsung utilizza le reti da pesca in disuso nei dispositivi Galaxy

Sviluppato un nuovo materiale che dà nuova vita alle plastiche provenienti dall’oceano: nuovo tassello del progetto “Galaxy for the Planet”, che mira a ridurre al minimo l’impatto ambientale e alla promozione di stili di vita più sostenibili per la comunità che utilizza il device

09 Feb 2022

Redazione ESG360

Un’iniziativa che combina sostenibilità e innovazione: Samsung Electronics ha sviluppato un nuovo materiale che dà nuova vita alle plastiche provenienti dall’oceano che vengono riutilizzate nei diversi dispositivi Galaxy. Realizzato con reti da pesca di scarto provenienti dall’oceano, l’uso di questo materiale segna un altro passo avanti nel progetto “Galaxy for the Planet“, che mira a ridurre al minimo l’impatto ambientale e alla promozione di stili di vita più sostenibili per la comunità Galaxy.

Oggi e in futuro, Samsung utilizzerà plastiche riciclate dall’oceano in tutta la propria linea di prodotti, a partire dai nuovi dispositivi Galaxy. Questi dispositivi rifletteranno lo sforzo continuo per eliminare la plastica monouso ed estendere l’uso di altri materiali eco-consapevoli, come il materiale riciclato post-consumo (PCM) e la carta riciclata. Con questa innovazione, il futuro della tecnologia Galaxy garantirà un design di prodotto all’avanguardia e un migliore impatto ambientale.

La minaccia invisibile delle reti da pesca in disuso

Quando si pensa alla “plastica proveniente dall’oceano”, si è soliti immaginare una bottiglia d’acqua o un sacchetto della spesa alla deriva. Ma quello che potrebbe non venire immediatamente in mente è la minaccia nascosta costituita dalle 640.000 tonnellate di reti da pesca che vengono gettate via e abbandonate ogni anno.

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Abbandonate sul fondo degli oceani, queste “reti fantasma” fungono da trappola della fauna marina che vi rimane incastrata, danneggiano le barriere coralline e l’habitat naturale e possono persino finire nel nostro cibo. Queste reti da pesca in disuso stanno alterando il delicato equilibrio dell’ambiente ad un ritmo allarmante. La raccolta e il riutilizzo di queste reti sono i primi passi vitali per mantenere puliti gli oceani e per preservare il pianeta e il nostro futuro.

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