Innovazione

La plastica riciclata degli alimenti scaduti si trasforma in arredi sostenibili e contemporanei: la nuova frontiera del gruppo Cap

Il gestore del servizio idrico integrato dei Comuni della Città metropolitana di Milano sceglie l’economia circolare per realizzare il simbolo che la rappresenta al Ro Plastic Prize 2021, categoria Responsible Innovation Project: una fontanella realizzata con i pack delle confezioni di latte e yogurt. La società presenta così il progetto di realizzare parti di arredamento attraverso l’impiego di confezioni non più vendibili

16 Set 2021

Redazione ESG360

Sembra realizzata in pietra, ma in realtà si tratta di plastica riciclata dai pack delle confezioni di yogurt e latte in polvere non più vendibili o scadute. Selezionata dalla giuria internazionale del premio Ro Plastic Prize 2021, la Fontana In-Visible del gestore del servizio idrico integrato dei comuni della Città metropolitana di Milano è caratterizzata da un materiale innovativo idrorepellente effetto pietra, realizzato dallo studio Design Differente.

Erogare acqua in modo sostenibile

Inserita nella categoria Responsible Innovation Project, per la sua forte componente di innovazione e tecnologia applicata ai rifiuti, la fontana è stata progettata nel 2016 per il concorso “Acqua pubblica e digital fabrication” da due giovani designer formate dal Politecnico di Torino, Carlotta Antonietti e Marzia Tolomei, per assolvere a uno dei servizi pubblici più importanti: erogare acqua a tutta la cittadinanza in modo ancora più sostenibile.

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“Il pubblico della Design Week ha confermato ancora una volta il grande interesse e l’apprezzamento per il nostro approccio alla gestione di un servizio essenziale come la fornitura e la tutela dell’acqua, commenta Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo Cap. Alla rassegna RoguiltLessplastic 2021 abbiamo voluto raccontare i progetti di economia circolare che ci hanno permesso di realizzare arredi attraverso l’impiego di pack di alimenti scaduti, progetti che stiamo realizzando nel nostro impianto di Sesto San Giovanni. I nostri depuratori sono presidi ambientali preziosi non solo per trattare i reflui e restituire l’acqua pulita all’ambiente, ma sono diventati a tutti gli effetti bioraffinerie, capaci di trasformare lo scarto organico in nuove risorse”.

Grazie al lavoro di Design Differente, che ha l’obiettivo di connettere la cultura del fare dell’area con i nuovi sviluppi in tema di sostenibilità promuovendo un nuovo design, la plastica dei pack dei prodotti scaduti diventa materia prima per realizzare arredi sostenibili e contemporanei: tramite un avanzato processo di produzione gli scarti vengono prima triturati e poi fusi tramite una pressa riscaldata.

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