Moda

Circular fashion, Zalando entra nella Ellen MacArthur foundation

Grazie a questa nuova partnership la casa tedesca rafforza il proprio impegno per l’applicazione dei principi della circolarità e l’estensione del ciclo di vita di almeno 50 milioni di prodotti entro il 2023

28 Gen 2021

Accelerare la transizione globale verso un’economia circolare basata su tre principi: la riduzione di scarti e inquinamento, il recupero di prodotti e materiali e la rigenerazione dei sistemi naturali. E’ l’obiettivo della Ellen MacArthur Foundation, a cui Zalando ha annunciato la propria adesione, rafforzando così il proprio impegno per l’applicazione dei principi della circolarità e l’estensione del ciclo di vita di almeno 50 milioni di prodotti di moda entro il 2023. Dalla sua creazione nel 2010 nel Regno Unito, la fondazione ha preso posizione come leader di pensiero a livello globale, portando il tema dell’economia circolare negli ordini del giorno dei decisori in ambito commerciale, politico, accademico e istituzionale per mettere in moto soluzioni a livello globale.

“Il nostro obiettivo è di essere una piattaforma di moda sostenibile con un impatto netto positivo sulle persone e sul pianeta – afferma Laura Coppen, responsabile della circolarità di Zalando – Come principale piattaforma europea per la moda e lo stile di vita, collaboriamo con il settore per guidarne il cambiamento e sviluppare un’economia più sostenibile e circolare. Unendoci alla rete della Ellen MacArthur Foundation possiamo collaborare più strettamente con le organizzazioni di altri settori che ne fanno parte e con gli esperti di economia circolare. Il nostro contributo consiste nella capacità di far crescere le idee, nelle competenze tecnologiche e nella possibilità di avere accesso a oltre 3.000 marchi e 35 milioni di clienti. Insieme crediamo di poter fare la differenza”.

“Siamo lieti di accogliere Zalando nella nostra rete – aggiunge Joe Murphy, network lead della Ellen MacArthur Foundation – Zalando si è impegnata ad applicare i principi e le prassi dell’economia circolare e a estendere il ciclo di vita di almeno 50 milioni di articoli entro il 2023 per accelerare la transizione della moda verso un’economia circolare. Speriamo di velocizzare questo percorso aiutando la piattaforma a sfruttare la nostra rete di potenziali collaboratori”.

Questa iniziativa della piattaforma con base in Germania rientra nell’ambito di do.MORE, la strategia di Zalando per la sostenibilità lanciata nell’ottobre 2019, quando l’azienda ha implementato una serie di prassi commerciali per favorire la circolarità. Nel 2019 l’azienda ha esteso il ciclo di vita di un milione di articoli di moda grazie a Zalando Zircle, un’app digitale per la vendita e l’acquisto di abbigliamento di seconda mano. E nel 2020 ha lanciato sui negozi online la nuova categoria “Pre-owned”, curando un assortimento di articoli di seconda mano e offrendo ai clienti la possibilità di scambiare i propri articoli in buone condizioni direttamente sulla piattaforma. Zalando sostiene inoltre le start up che lavorano a proposte innovative per rendere il settore della moda più sostenibile e circolare, ed entro il 2023 ha in programma di contribuire alla circolarità progettando i propri imballaggi in modo da minimizzare gli sprechi, recuperare i materiali ed eliminare l’utilizzo della plastica monouso. Le confezioni e i pacchi di Zalando sono infatti prodotti con il 100% di cartone riciclato, mentre le “beauty bag” sono al 100% in carta riciclata.

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