Innovazione

Circular economy: 31 aziende marchigiane si uniscono per valorizzare risorse e scarti industriali

Al via il percorso di promozione della simbiosi industriale promosso da ENEA e progetto Marlic: individuate 63 possibili sinergie fra realtà di settori eterogenei

Pubblicato il 29 Ott 2022

Simbiosi 1

Si possono creare collaborazioni tra aziende diverse che si occupano di attività diverse? La risposta è sì. Lo dimostrano ENEA e le 31 aziende delle Marche protagoniste di un progetto che nasce proprio con l’obiettivo di fare rete e collaborare in sinergia pur appartenendo a settori eterogenei.

Il network, che prende il nome di MARLIC (Marche Applied Research Laboratory for Innovative Composites) ed è co-finanziato dalla Regione Marche attraverso il POR MARCHE FESR 2014/2020, è stato protagonista nei giorni scorsi, su coordinamento dell’Enea, del Tavolo di lavoro di simbiosi industriale ospitato dall’Università di Camerino.

La nuova frontiera della simbiosi industriale

La simbiosi industriale coinvolge, attraverso un approccio integrato, industrie dissimili e tradizionalmente separate, che appartengono a settori produttivi diversi e a catene separate di fornitura, al fine di creare una rete per promuovere strategie innovative e vantaggi competitivi attraverso lo scambio di risorse (materia, energia, acqua e/o sottoprodotti, competenze, logistica ecc.). Tra gli aspetti chiave che consentono il realizzarsi della simbiosi industriale ci sono dunque la collaborazione tra imprese e le opportunità di sinergia disponibili in un opportuno intorno geografico ed economico.

ENEA ha sviluppato per prima, a livello nazionale, una metodologia per l’implementazione della simbiosi industriale; ha inoltre creato e gestisce la piattaforma www.industrialsymbiosis.it.

Valorizzare gli scarti industriali

Il Tavolo di Lavoro ha avuto l’obiettivo di attivare sinergie tra le imprese del territorio marchigiano al fine di valorizzare scarti industriali e, in generale, risorse di altra natura che le aziende possono avere in eccedenza (ad. Es cascami energetici, servizi, capacità, logistica, ecc.). Le 31 aziende appartenenti a diversi settori produttivi (agroalimentare, tessile, calzaturiero, fabbricazione di materie plastiche, chimico, recupero e preparazione al riciclaggio dei rifiuti, edile) hanno preso parte al tavolo confrontandosi e mettendo in potenziale condivisione risorse.

L’evento è stato organizzato anche grazie al contributo della Camera di Commercio delle Marche e Confindustria Macerata.

Individuate 63 possibili sinergie

Dai primi risultati emerge che le aziende presenti hanno messo in condivisione 153 risorse in totale (34 in input e 119 in output) attraverso il confronto operato ai tavoli, sono state individuate circa 63 possibili sinergie. A queste se ne potranno aggiungere altre come risultato delle elaborazioni dei dati che verrà svolta da ENEA a valle dell’evento. Le sinergie emerse verranno esaminate al fine di valutarne la fattibilità tecnico-operativa, anche attraverso la collaborazione delle imprese coinvolte e di eventuali interlocutori interessati.

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