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Ibsa presenta CorPharma: il distretto sostenibile e al servizio della comunità

Nuovo importante investimento della realtà multinazionale che conta 2.000 collaboratori dislocati in 20 filiali nel mondo: iniezione da 150 milioni di franchi svizzeri nel centro industriale situato a cavallo dei comuni di Lugano e Collina d’Oro che coniuga produzione e servizi per la comunità

23 Lug 2021

Redazione ESG360

Non fermarsi. Crescere, cambiare, evolvere senza mai smettere di esserci per le Persone e la comunità. È questo il messaggio lanciato da IBSA Institut Biochimique SA con la presentazione a Lugano del progetto CorPharma. Un appuntamento per raccontare l’idea e lo sviluppo del nuovo distretto industriale – che sorge nel comparto del Pian Scairolo e fa della sostenibilità ambientale e sociale il suo cuore pulsante – cominciando dallo stabilimento produttivo del COSMOS.

La situazione pandemica non ha fermato la volontà dell’azienda di investire, nonostante le difficoltà. Noi ci siamo: è il messaggio che vogliamo lanciare, una promessa che si concretizza anche attraverso questo grande progetto di sviluppo del quartiere sostenibile CorPharma” – come afferma il Dott. Arturo LicenziatiPresidente, CEO e Fondatore di IBSA.

La strada della sostenibilità integrata nella dimensione sociale, ambientale ed economica è quella su cui il Gruppo ha deciso di credere investendo nel e per il territorio, partendo dal Ticino, ma con uno sguardo che va ben oltre i confini svizzeri. “Negli ultimi 36 anni, sotto la guida dell’attuale gestione imprenditoriale, sono stati investiti oltre 800 milioni di franchi in infrastrutture produttive, investimenti immateriali e acquisizioni che hanno permesso di creare le condizioni per lo sviluppo del business, con un grande impatto sull’indotto che a sua volta ha generato una ricchezza ridistribuita e condivisa con la comunità. Con il distretto CorPharma si creano i presupposti non solo per un ulteriore crescita del Gruppo, ma anche per perseguire l’obiettivo di offrire migliori condizioni di lavoro e nuove opportunità alle nostre persone e alle loro famiglie. Il rinnovamento di Cosmos è un esempio di questo approccio: uno stabilimento incentrato sulla pianificazione sostenibile del territorio che, beneficiando delle infrastrutture esistenti, ha favorito il recupero e la trasformazione degli spazi, impattando positivamente sulla riqualificazione del tessuto urbano e qualità della vita” – afferma Antonio Melli, Direttore finanziario del Gruppo IBSA.

Attenzione alla sostenibilità

Con una superficie complessiva di 16.200 mq, pari a tre campi di calcio, Cosmos è lo stabilimento produttivo più grande di IBSA. L’investimento è stato mirato a ottenere un edificio bello a livello estetico, innovativo, tecnologico e sostenibile. Progettazione e lavori sono stati curati dall’architetto del Gruppo, Christophe Direito, per ottenere il perfetto connubio tra sostenibilità, innovazione e bellezza: “Abbiamo dedicato grande attenzione alla sostenibilità dei materiali enfatizzando il verde come elemento preponderante nell’ottica di favorire la conservazione della biodiversità degli spazi naturali, prevedendo la creazione di un “verde verticale” e di un “giardino didattico” con la coltura di erbe medicinali autoctone. Tutto sarà a disposizione della comunità locale, con luoghi dedicati al tempo libero, al gioco, alle attività ludiche e creative. Per fare un esempio, sarà trasferito qui il Nido Primi Passi e sarà aperta una scuola materna, ma si svilupperanno molte altre iniziative dedicate anche alla formazione e alla cultura pensate per soddisfare le esigenze delle prossime generazioni”.

Efficienza e ottimizzazione, qualità e precisione guideranno l’attività dello stabilimento che partirà con 3 linee di produzione – già testate, convalidate e in fase di approvazione da parte delle autorità regolatorie – a pieno regime all’inizio del 2022 con la produzione degli ormoni tiroidei e a un ritmo che genererà 240 milioni di dosi terapeutiche all’anno, impiegando per tutte le produzioni presenti nel sito oltre 250 persone. Enrico Gasperotti, Responsabile degli stabilimenti produttivi del Gruppo IBSA ha precisato: “Cosmos non è solo un luogo di produzione, è innovazione, avanguardia tecnologica e produttiva, unite a grande competenza delle Persone che operano al suo interno. Le linee sono gestite da sistemi automatizzati ed interconnessi, secondo i più recenti requisiti di industria 4.0, e ciò ci permetterà di avere un controllo preciso degli impianti e dei processi, garantendo i più alti standard di qualità dei farmaci che produciamo e questo si traduce in una sempre maggior sicurezza per il paziente”.

Attenzione al comfort delle persone

Fin dall’inizio, il Cosmos e il distretto CorPharma sono stati concepiti pensando al comfort delle persone perché è con questo approccio che vengono creati gli spazi in IBSA, in Svizzera, in Italia e nel mondo.

Creare uno spazio in cui si vive e lavora bene significa creare le condizioni per migliorare la produttività, la qualità del lavoro e l’atmosfera, attivando un circolo virtuoso da cui tutti traggono beneficio. Tutto questo processo fa parte dell’evoluzione e della crescita di IBSA: un’azienda che non si è fermata nonostante la pandemia e, al contrario, ha continuato a creare occupazione con un trend positivo di assunzioni in tutto il Gruppo, portando a superare oggi le 2.000 persone” – ha concluso Virginio Cattaneo, Responsabile Risorse Umane del Gruppo IBSA.

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